Al giornalista canosino Leonardo Zellino l’Alto Riconoscimento “Virtù e Conoscenza”

Fra i premiati anche Fefè De Giorgi, leggenda dello sport italiano e CT della Nazionale di Volley

lunedì 1 dicembre 2025 11.54
A cura di Sabino Del Latte
Un altro riconoscimento a una carriera pregna di risultati e traguardi. Nella giornata di sabato 29 novembre, presso l'Auditorium dell'Istituto di Istruzione Secondaria "V.Bachelet" di Copertino, il giornalista RAI Leonardo Zellino ha ricevuto l'Alto Riconoscimento "Virtù e Conoscenza", premio a lui attribuito per "il suo impegno tra eccellenza professionale e responsabilità sociale" nonché per aver dimostrato come l'ambizione individuale debba camminare a braccetto con la responsabilità sociale.

Selezionato dalla Giuria Tecnico-Scientifica presieduta da Filomena D'Antini, il premio è stato a lui consegnato da Maria Vittoria dell'Anna, Presidente dei Corsi di Laurea in Comunicazione dell'Università del Salento e da Cosimo Damiano Arnesano, Presidente di "MediterraneaMente Aps". Fra i premiati anche Fefè De Giorgi, leggenda dello sport italiano e CT della Nazionale di Volley cinque volte campione del mondo.
Zellino, giornalista professionista dal 2007, si è laureato in Sociologia presso "La Sapienza" a Roma per poi frequentare la scuola di giornalismo di Urbino. Entrato a far parte di Radio Capital nel 2005, è di questo periodo l'inizio di nuove esperienze quali quelle del TG3 e de "La Repubblica". Nel 2008 il suo volto irrompe a tutti gli effetti sul piccolo schermo conducendo il TGR Puglia fino al 2018.

La sua carriera decolla sempre di più e il passaggio al TG2 ne è la testimonianza: è stato Zellino infatti a raccontare in prima persona come inviato l'evolversi della guerra fra Russia e Ucraina. Durante questa esperienza, a distanza di pochi giorni dall'inizio delle ostilità, assieme al cameran Maurizio Calaiò venne scambiato per un infiltrato russo e fermato dai militari ucraini: "Ci hanno sbattuto sul cofano – spiegò allora Zellino – costringendoci a rimanere lì un'ora finché non hanno controllato tutti i nostri documenti e i cellulari". Insomma, un trattamento non dei migliori a testimonianza del livello di tensione e sicurezza vigente: in seguito, dopo aver controllato foto, video e contatti, entrambi furono rilasciati.

Approdato al TG1 nel 2023, ha avuto modo di raccontare anche la guerra fra Israele e Palestina, irrompendo a tutti gli effetti sul primo canale televisivo della RAI con la sua professionalità e competenza. Premiato come "Canosino dell'Anno 2023" dall'associazione "Il Ponte" di Torino, la sua è la storia di una carriera ai massimi livelli, di un ragazzo partito dalla sua città natale, Canosa di Puglia, per poi passo dopo passo affermarsi nel panorama giornalistico italiano.