Al via la 14^ campagna di scavi presso il Complesso Catacombale di Lamapopoli
Tassello dopo tassello, si sta ricostruendo la storia di un cimitero comunitario che restituisce il volto della più antica comunità cristiana di "Canusium"
mercoledì 9 settembre 2026
12.01
È ufficialmente partita la 14^ campagna di scavi presso il Complesso Catacombale di Lamapopoli a cura della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. Il gruppo di archeologi è al lavoro con attività di scavo, conservazione e restauro, proseguendo un percorso di ricerca che continua a riservare scoperte straordinarie. L'attenzione, anche quest'anno, si sta concentrando sulla catacomba C (denominata anche di Santa Sofia), un settore che non smette di sorprendere per la ricchezza delle testimonianze e per l'eccezionale stato di conservazione dei contesti archeologici. Tassello dopo tassello, si sta ricostruendo la storia di un cimitero comunitario che restituisce il volto della più antica comunità cristiana di Canusium, tra la metà del IV e la metà del VI secolo d.C. Partner fondamentale di questa mission è stata l'Amministrazione Comunale che, lo scorso anno, ha partecipato a queste attività contribuendo fattivamente alle spese per vitto e alloggio degli 11 archeologi coinvolti nella campagna di scavo, oltre alla co-organizzazione, come già avvenuto in passato,, di incontri di restituzione dei risultati alla città presso il Teatro Comunale "Raffaele Lembo".
Sono queste occasioni che favoriscono lo studio e la diffusione della conoscenza dell'immenso patrimonio archeologico della città. Il complesso catacombale di Lamapopoli rappresenta infatti uno straordinario esempio della compresenza di storia ed archeologia unite ai notevoli potenziali paesaggistici e naturalistici.
Sono queste occasioni che favoriscono lo studio e la diffusione della conoscenza dell'immenso patrimonio archeologico della città. Il complesso catacombale di Lamapopoli rappresenta infatti uno straordinario esempio della compresenza di storia ed archeologia unite ai notevoli potenziali paesaggistici e naturalistici.