Alfieri(PD): «Basta passerelle della destra canosina, Giorgia Meloni sta lasciando in ginocchio le famiglie italiane»

La nota integrale di Pasquale Alfieri, Pd Canosa

mercoledì 14 ottobre 2026 11.37
Le proteste di agricoltori e camionisti sulla strada provinciale 231 diventano terreno di scontro politico a Canosa di Puglia. Pasquale Alfieri, esponente del Partito Democratico, punta il dito contro il Governo guidato da Giorgia Meloni, attribuendo alle sue politiche le difficoltà economiche che colpiscono famiglie e imprese.

«Anche a Canosa, nella giornata di martedì 13 ottobre, abbiamo assistito alla mobilitazione di numerosi agricoltori e camionisti che con i propri mezzi e con i propri corpi hanno bloccato la strada provinciale 231 (ex 98). Le agitazioni, i disordini, la disperazione di intere famiglie, sono l'immagine reale di un Paese lasciato in ginocchio. Queste proteste sono il frutto di scelte politiche economiche completamente che hanno favorito, nel tempo, le grandi società a scapito delle famiglie. Mentre sale il costo della vita, scendono gli stipendi degli italiani, è così che crolla il potere d'acquisto delle famiglie del nostro Paese. A questo quadro nazionale drammatico si aggiunge il prezzo del carburante che continua a salire, a causa di leader mondiali che preferiscono proseguire la strada della guerra piuttosto che il benessere sociale ed economico delle famiglie.

Questa è l'Italia che un cittadino o una cittadina comune vive dopo 4 anni (da record) di governo Meloni. La leader di FDI, poco più di un mese fa, sfilava a Bari per festeggiare la longevità del suo governo, oggi lascia senza risposte e in ginocchio i nostri agricoltori, i nostri trasportatori e interi comparti industriali e produttivi. Non è più tempo di sorridenti passerelle a favore di telecamera, servono prese di posizione forti, scelte politiche mirate. Chi condivide con Giorgia Meloni il simbolo di partito nella nostra città, dovrebbe adoperarsi dal basso affinché il governo adotti provvedimenti che riducano il costo della vita delle famiglie.

Il Partito Democratico, tramite la nostra segretaria nazionale Elly Shlein, da tempo ha proposto una tassa sugli extra-profitti delle società energetiche per applicare un taglio delle accise decisivo e ridurre quindi il prezzo del carburante. Difronte a questa proposta coraggiosa, che riduce il costo della vita delle famiglie italiane, la destra fa muro per agevolare le grandi lobby energetiche. Ci saremmo aspettati, pertanto, dagli esponenti di FDI locali, un briciolo di coerenza con la propria appartenenza politica. Invece no, ancora una volta scelgono l'ambiguità. Mentre sostengono un governo che sta portando il Paese al collasso, sfilano tra una manifestazione e l'altra, sperando di raccattare consensi. La destra canosina scelga da che parte stare: con Giorgia Meloni, e quindi con chi ha portato la pressione fiscale al 43%, il carburante a 2,3 euro, il costo della vita aumentato del 30% in 5 anni, oppure si schieri a difesa degli interessi delle famiglie».