Ambiente a Canosa di Puglia, Alfieri(PD): «Basta favole dall'Amministrazione»

Il segretario cittadino del Pd interviene con fermezza sulla questione ambientale che sta colpendo il territorio

mercoledì 3 giugno 2026 14.42
Il segretario cittadino del Partito Democratico ripercorre la crisi dei miasmi alla luce delle recenti indagini sul traffico illecito di rifiuti nella BAT: «La Procura e il Ministero lanciano l'allarme 'Terra dei Fuochi', la politica locale si svegli». Con queste parole Pasquale Alfieri, segretario del Partito Democratico di Canosa di Puglia, interviene con fermezza sulla grave questione ambientale che sta colpendo il territorio, criticando duramente l'atteggiamento di negazione e la gestione da parte dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Vito Malcangio.

In un dettagliato intervento, il segretario del PD ha ricostruito la cronistoria di una crisi che parte da lontano: dai primi fenomeni di odori nauseabondi denunciati dalla cittadinanza a fine agosto 2025, passando per le rassicurazioni del sindaco del 30 agosto dello stesso anno, fino al ripresentarsi acuto del problema a inizio maggio 2026.

Sotto la lente d'ingrandimento del PD finisce in particolare la recente conferenza stampa dell'assessore all'Ambiente, Fedele Lovino.

«Di fronte ai cittadini allarmati - attacca Alfieri - l'amministrazione ha deciso di fare due cose: scaricare la colpa sugli agricoltori, rei di bruciare i residui di potatura, e minacciare di querela chiunque accosti il nome di Canosa alla terminologia 'Terra dei Fuochi'. Chi amministra non ha alcuna voglia di assumersi le proprie responsabilità e preferisce promuovere l'immagine di una città fiabesca che, nella realtà dei fatti, non esiste».

La situazione ha però assunto contorni ben più preoccupanti a livello provinciale. Le recenti indagini e i conseguenti arresti nella provincia di Barletta-Andria-Trani hanno svelato l'esistenza di un vero e proprio traffico illecito di rifiuti tra la Campania e la Puglia, che vede la BAT come territorio maggiormente interessato.

A confermare la gravità dello scenario sono le pesanti dichiarazioni istituzionali citate dallo stesso segretario Dem: quella del Procuratore di Trani, Renato Nitti, secondo cui "la BAT rischia di diventare una nuova Terra dei Fuochi", e quella del Ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, che ha ravvisato la necessità di applicare alla provincia il "modello Terra dei Fuochi" per contrastare il fenomeno.

«E adesso che facciamo? – conclude Pasquale Alfieri – Restiamo nella favola e quereliamo anche il Procuratore Nitti e il Ministro Pichetto Fratin? O l'assessore e il sindaco scelgono finalmente di guardare in faccia la realtà? Noi crediamo che la salute dei canosini non possa più attendere i tempi della propaganda».