Ambito Territoriale Canosa-Minervino-Spinazzola, assicurata continuità della misura a sostegno delle famiglie affidatarie
L'intervento è stato attivato dalla Regione Puglia nel 2020
lunedì 20 aprile 2026
10.18
L'Ambito Territoriale Sociale dei Comuni di Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola comunica la piena operatività della misura regionale "Percorsi di autonomia per i neomaggiorenni", promossa dalla Regione Puglia nell'ambito del Piano regionale delle politiche familiari 2020–2022.
L'intervento, attivato dalla Regione Puglia nel 2020, è finalizzato ad accompagnare i giovani neomaggiorenni in uscita dai percorsi di tutela verso l'autonomia personale, sociale e lavorativa, rappresentando al contempo un importante strumento di sostegno e valorizzazione delle famiglie affidatarie. A seguito di un'attenta attività di ricognizione e riallineamento amministrativo, l'attuale Amministrazione dell'Ambito è riuscita a garantire la piena operatività della misura, assicurandone la corretta attuazione e salvaguardando le opportunità previste per il territorio. L'attivazione dell'intervento si inserisce pienamente nel più ampio percorso di rafforzamento delle politiche per l'affido familiare già in corso nell'Ambito Territoriale. In particolare, attraverso il potenziamento del Centro Servizi per le Famiglie, attivo nei Comuni di Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola, sono state avviate numerose azioni di promozione della cultura dell'affido, tra cui:
- Incontri informativi e di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza;
- Laboratori e percorsi di accompagnamento per le famiglie;
- Attività progettuali e interventi nelle scuole del territorio;
- Iniziative di supporto e orientamento per nuclei familiari interessati ai percorsi di accoglienza.
In questo contesto, la misura regionale rappresenta una naturale prosecuzione e un significativo potenziamento delle azioni già intraprese, consentendo di rafforzare concretamente il sistema dell'affido e di sostenere i percorsi di autonomia dei giovani coinvolti. Il progetto prevede il supporto a un gruppo di famiglie affidatarie individuate dagli assistenti sociali del Servizio Sociale Professionale dei tre Comuni, sulla base di una valutazione tecnica effettuata dall'Unità Valutativa di Ambito, in relazione ai bisogni rilevati e ai percorsi già attivi.
«Questa misura - afferma l'Assessore alle Politiche Sociali e Welfare Maria Angela Petroni - si inserisce in un lavoro più ampio che stiamo portando avanti sul territorio per promuovere e sostenere l'affido familiare. Averne garantito la piena attuazione significa non solo dare continuità a un intervento importante, ma anche rafforzare un sistema di servizi che mette al centro le famiglie e i giovani».
L'Ambito Territoriale conferma così il proprio impegno nella costruzione di un sistema di welfare locale integrato, capace di valorizzare le risorse della comunità e di offrire risposte efficaci e continuative ai bisogni sociali, in linea con gli indirizzi della Regione Puglia.
L'intervento, attivato dalla Regione Puglia nel 2020, è finalizzato ad accompagnare i giovani neomaggiorenni in uscita dai percorsi di tutela verso l'autonomia personale, sociale e lavorativa, rappresentando al contempo un importante strumento di sostegno e valorizzazione delle famiglie affidatarie. A seguito di un'attenta attività di ricognizione e riallineamento amministrativo, l'attuale Amministrazione dell'Ambito è riuscita a garantire la piena operatività della misura, assicurandone la corretta attuazione e salvaguardando le opportunità previste per il territorio. L'attivazione dell'intervento si inserisce pienamente nel più ampio percorso di rafforzamento delle politiche per l'affido familiare già in corso nell'Ambito Territoriale. In particolare, attraverso il potenziamento del Centro Servizi per le Famiglie, attivo nei Comuni di Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola, sono state avviate numerose azioni di promozione della cultura dell'affido, tra cui:
- Incontri informativi e di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza;
- Laboratori e percorsi di accompagnamento per le famiglie;
- Attività progettuali e interventi nelle scuole del territorio;
- Iniziative di supporto e orientamento per nuclei familiari interessati ai percorsi di accoglienza.
In questo contesto, la misura regionale rappresenta una naturale prosecuzione e un significativo potenziamento delle azioni già intraprese, consentendo di rafforzare concretamente il sistema dell'affido e di sostenere i percorsi di autonomia dei giovani coinvolti. Il progetto prevede il supporto a un gruppo di famiglie affidatarie individuate dagli assistenti sociali del Servizio Sociale Professionale dei tre Comuni, sulla base di una valutazione tecnica effettuata dall'Unità Valutativa di Ambito, in relazione ai bisogni rilevati e ai percorsi già attivi.
«Questa misura - afferma l'Assessore alle Politiche Sociali e Welfare Maria Angela Petroni - si inserisce in un lavoro più ampio che stiamo portando avanti sul territorio per promuovere e sostenere l'affido familiare. Averne garantito la piena attuazione significa non solo dare continuità a un intervento importante, ma anche rafforzare un sistema di servizi che mette al centro le famiglie e i giovani».
L'Ambito Territoriale conferma così il proprio impegno nella costruzione di un sistema di welfare locale integrato, capace di valorizzare le risorse della comunità e di offrire risposte efficaci e continuative ai bisogni sociali, in linea con gli indirizzi della Regione Puglia.