Area archeologica di San Pietro, la terza campagna di scavi continua a sorprendere
In corso la 3^ campagna di scavi
mercoledì 24 giugno 2026
17.08
Un importante insediamento produttivo, attestato dalla presenza di un nucleo di fornaci e da una copiosa produzione di manufatti, oltre che di lucerne che attestano una raffinata produzione locale. E' questo quanto emerge dalla 3^ campagna di scavo presso l'area archeologica di San Pietro, condotta su concessione del Ministero della Cultura dalla prof.ssa Maria Turchiano dell'Università di Foggia e dai prof. Giovanni De Venuto e Giuliano Volpe dell'Università di Bari, promossa dalla Fondazione Archeologica Canosina e sostenuta dal Comune di Canosa di Puglia.
Nella mattinata di ieri, martedì 23 giugno, l'Assessore all'Archeologia Cristina Saccinto ha avuto modo di constatare, unitamente all'equipe di archeologi presenti, l'evoluzione della campagna di scavi all'interno di un autentico archivio industriale dell'antichità. E' stata questa l'occasione per analizzarne il contesto storico e, al contempo, quelli che saranno gli sviluppi futuri dell'area archeologica. Nello specifico, ad essere rimarcata è stata la collaborazione fra pubblico e privato, fattore indispensabile per, come già avvenuto in passato, continuare nell'affermazione di Canosa all'interno del panorama archeologico italiano
Nella mattinata di ieri, martedì 23 giugno, l'Assessore all'Archeologia Cristina Saccinto ha avuto modo di constatare, unitamente all'equipe di archeologi presenti, l'evoluzione della campagna di scavi all'interno di un autentico archivio industriale dell'antichità. E' stata questa l'occasione per analizzarne il contesto storico e, al contempo, quelli che saranno gli sviluppi futuri dell'area archeologica. Nello specifico, ad essere rimarcata è stata la collaborazione fra pubblico e privato, fattore indispensabile per, come già avvenuto in passato, continuare nell'affermazione di Canosa all'interno del panorama archeologico italiano