Canosa di Puglia tra scrittori e storie: Leonardo Mangini presenta "Un inverno senza fine"

Appuntamento previsto mercoledì 7 gennaio

lunedì 5 gennaio 2026 9.37
Mercoledì 7 Gennaio alle ore 18,00 si terrà il ventesimo appuntamento della Rassegna con la presentazione del volume Un inverno senza fine di Leonardo Mangini, con la presentazione di Marco Tullio Milanese presso il Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia.

Leonardo Mangini è nato a Canosa di Puglia nel 1984. Esercita la professione di avvocato ed è iscritto nell'albo nazionale dei difensori d'ufficio. Laureato con tesi in diritto costituzionale su "Le strade italiane nel sistema del titolo V della Costituzione", ha al suo attivo un master universitario e due pubblicazioni accademiche su presidenzialismo e premierato. Dedito alle tematiche sociali e al volontariato, ha scritto "Un inverno senza fine" durante la pandemia da Covid-19 del 2020, per ora suo unico libro.

In passato, ha curato il blog "Sciccherie" e ha collaborato per la testata on-line "Diritto di Critica", ma scrive e fornisce contributo costante a più riviste locali. Dal 2006 al 2014 è stato amministratore di Wikipedia in lingua italiana; è socio del Rotary Club di Canosa con funzioni di segretario, rivestendone la presidenza nell'anno sociale 2023-2024 ed è socio onorario del locale Rotaract (che ha presieduto nel 2014-2015).

"Il grande successo di questa rassegna sta non solo nell'affluenza, ma soprattutto nella partecipazione attiva e nella curiosità dimostrata dal pubblico verso linguaggi e prospettive differenti, che spaziano dalla narrativa contemporanea alla saggistica storica, dalla musica alla matematica, dalla religione al mondo della scuola, dalle testimonianze locali alle produzioni artistiche più innovative" afferma Rosa Anna Asselta, direttrice del Polo Biblio-Museale Bat.

La Rassegna, patrocinata dal Comune di Canosa di Puglia e organizzata dal Polo biblio-museale Bat, tratta tematiche che si incentrano o su autori canosini o su storie della città di Canosa di Puglia, continuano ancora richieste di scrittori a partecipare.

Un sentito ringraziamento va a Don Felice Bacco e al dott. Sandro Sardella per la preziosa disponibilità nell'aprire alla comunità i suggestivi sotterranei del Museo dei Vescovi. Questo luogo, carico di storia e fascino, si è trasformato negli anni in un autentico contenitore culturale di riferimento per il territorio, capace di accogliere eventi, rassegne e momenti di condivisione che valorizzano la memoria e alimentano nuove prospettive di crescita.

L'ingresso è libero, la cittadinanza è invitata.