Canosa presente alla rievocazione storica della leggenda del ritrovamento del quadro della Madonna di Ripalta a Cerignola

“Un plauso - afferma l’Assessore Saccinto - va alle Amministrazioni Comunali e alle Pro Loco locali che ancora una volta hanno dato vita a percorsi di valorizzazione della storia»

lunedì 7 settembre 2026 11.42
La collaborazione fra Enti è fondamentale per la valorizzazione dei territori, delle loro tradizioni, delle radici che li identificano culturalmente e storicamente. Canosa e Cerignola, negli ultimi anni, hanno intrapreso e consolidato questo percorso, ne è la testimonianza la partecipazione della comunità locale alla VII edizione della rievocazione della leggenda del ritrovamento del quadro della Madonna di Ripalta.

Due gli appuntamenti: il primo, giovedì 3 settembre, presso la Biblioteca di Comunità in Piazza della Repubblica, con l'esposizione delle pergamene risalenti al XIII secolo e custodite presso il nostro Museo dei Vescovi. Presenti il Sindaco di Cerignola Francesco Bonito, il Sindaco di Canosa Vito Malcangio, l'Assessore alla Cultura del Comune di Canosa Cristina Saccinto, unitamente al Presidente della Pro Loco Elia Marro e al curatore del Museo dei Vescovi Sandro Sardella. A prendere parte all'incontro, inoltre, il Vescovo della Diocesi di Andria, Mons. Luigi Mansi, il Vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, Mons. Fabio Ciollaro e il Parroco della Cattedrale di San Sabino, Mons. Felice Bacco.

Il secondo, sabato 5 settembre, la partecipazione straordinaria di una rappresentanza del corteo storico della "Traslatio Corporis Sancti Sabini" con 70 figuranti al Corteo Storico della Madonna di Ripalta, un appuntamento importante per la città di Cerignola a cui la comunità canosina ha offerto il proprio contributo. A rappresentare la comunità locale l'Assessore alla Cultura Cristina Saccinto e il Presidente della Pro Loco Elia Marro. E' stata questa l'ennesima testimonianza di come fare rete fra Enti e collaborare porti a ottimi risultati.

"Un plauso - afferma l'Assessore Saccinto - va alle Amministrazioni Comunali e alle Pro Loco locali che ancora una volta hanno dato vita a percorsi di valorizzazione della storia, delle tradizioni, dell'identità culturali affinché vengano tramandate e divulgate".