Carburante in esaurimento: code ai distributori anche a Canosa di Puglia

Si registrano sempre più disagi

giovedì 15 ottobre 2026 10.30
A cura di Sabino Del Latte
Ora dopo ora, e non potrebbe essere altrimenti, i disagi iniziano ad sempre maggiori. Gli effetti della mobilitazione degli operai dell'ex Ilva si fanno sentire eccome anche a Canosa di Puglia dove, nella maggior parte dei distributori, il carburante è in esaurimento.

É questa la conseguenza del blocco, ormai da quattro giorni, delle statali 106 e 7, in corrispondenza delle uscite del siderurgico, che impediscono il transito in uscita delle autocisterne dalla raffineria Eni di Taranto. A rifornirsi non solo la rete EniLive, ma anche altre numerose stazioni di servizio in tutta la Puglia e, più in generale, del Sud Italia.


A Canosa, alle ore 09:00 di questa mattina, come si evince dalla foto in descrizione, si registrano lunghe code ai distributori: dall'Eni sulla SP2 verso Cerignola (diesel esaurito) alla Q8 di via Corsica passando per l'IP di via Lavello.

Già da ieri, é partita la "caccia al tesoro" del carburante. Code lunghissime si sono registrate un po' ovunque ma la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente nelle prossime ore. A tenere banco da giorni, infatti, è anche la protesta di agricoltori e autotrasportatori per l'aumento del costo del carburante e per il caro vita che sta mettendo in ginocchio settori vitali per l'economia italiana. Le conseguenze più visibili sono in alcuni supermercati, con scaffali vuoti che potrebbero esserlo ancora di più nelle prossime ore.

Il protrarsi delle proteste comporterebbe ulteriori ritardi nella distribuzione delle merci, con ripercussioni importanti per famiglie e aziende. Sit in ormai permanente a Cerignola, diverse le manifestazioni di protesta nel territorio vedi Bari, Manfredonia, Andria, Foggia, oltre quella di Canosa alcuni giorni fa. E nel frattempo, c'è mobilitazione per lo sciopero dal 16 al 20 ottobre che vedrà in prima linea gli autotrasportatori.