Cinemuseo in Piazza Galluppi, anonimi lanciano petizione con il sostegno del Partito Democratico

Sarà possibile sottoscriverla sabato 26 settembre in piazza Galluppi e domenica 27 settembre in piazza Padre A.M. Losito

mercoledì 23 settembre 2026 9.53
A cura di La redazione
Attraverso un comunicato stampa, alcuni soggetti anonimi ottenendo anche il supporto del Partito Democratico di Canosa di Puglia, hanno lanciato la petizione "Cine-museo: voce alla città", l'iniziativa di partecipazione popolare promossa per chiedere alla comunità di poter intervenire su una scelta destinata a incidere sul futuro di piazza Galluppi.

«Nei giorni scorsi - si legge nella nota - l'Amministrazione comunale ha scelto di destinare 3,1 milioni di euro alla trasformazione di piazza Galluppi, la piazza storica della città, in un cine-museo. Di fronte a una decisione di questa portata riteniamo necessario aprire un confronto con la città. 3,1 milioni di euro rappresentano una cifra importante per la nostra comunità e, proprio per questo, riteniamo che i cittadini debbano avere la possibilità di partecipare alle scelte che riguardano il futuro della città. L'obiettivo della petizione "Cine-museo: voce alla città" è chiedere che le risorse pubbliche vengano utilizzate tenendo conto delle priorità espresse dalla comunità e che il futuro di piazza Galluppi venga discusso insieme ai cittadini e, in particolare, a chi ogni giorno vive e lavora nella piazza. Con la petizione chiediamo:

- che la realizzazione del cine-museo venga subordinata all'ottenimento di finanziamenti extra-comunali;
- che i 3,1 milioni di euro vengano riallocati, qualora non siano disponibili finanziamenti extra-comunali, destinandoli a investimenti capaci di migliorare la qualità della vita e rispondere alle priorità della città;
- che venga avviato un confronto pubblico con la comunità e, in particolare, con i commercianti, qualora vengano reperiti finanziamenti extra-comunali, affinché sia tutelato il futuro delle attività commerciali, dei lavoratori e delle lavoratrici di piazza Galluppi.

La petizione - prosegue la nota - vuole essere uno strumento aperto e partecipato. Insieme ai partiti, alle associazioni, ai commercianti e a tutti i cittadini e le cittadine, sarà possibile sottoscriverla nei prossimi appuntamenti:

- Sabato 26 settembre, in piazza Galluppi, dalle 9.00 alle 12.30;
- Domenica 27 settembre, in piazza Padre A.M. Losito (zona 167), dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.30 alle 21.00.

Il futuro di una piazza che appartiene a tutta la comunità merita ascolto, confronto e partecipazione. Adesso - concludono - voce alla città».