Dehors e sicurezza, Letizia Morra: «Manca rispetto per persone e regole»
La consigliera interviene dopo i recenti fatti di cronaca nel territorio
lunedì 17 agosto 2026
9.27
«In questi giorni a Trani c'è stato un omicidio, a San Ferdinando è esplosa una bomba, a Canosa è divampato un incendio e una persona ha avuto difficoltà a essere soccorsa dall' ambulanze perché i dehors come concepiti dall'attuale amministrazione creano un ostacolo. La mancanza di rispetto per le persone, per l' ambientale, per le cose e per le regole sono il comune denominatore», così la consigliera Letizia Morra.
«L' interesse personale prevale sull' interesse della collettività, l'interesse economico deve prevalere sulle persone, frutto di un pensiero/ ideologia malata. Mi soffermo su quanto accaduto a Canosa a proposito dei nuovo regolamento dehors voluto dall'attuale amministrazione: avevo evidenziato la necessità di lasciare più spazio per far passare i mezzi di soccorso e i passanti, di come i tavoli posti al centro del Corso possano costituire un ostacolo e la riduzione di spazzi, di come devono esserci controlli per vigilare sulle distanze dei tavoli»
«Per l'attuale amministrazione, da sempre in campagna elettorale è importante la ricerca di consensi a scapito di rigore e regole, così facendo, ritengono di aver ridato vita a Corso San Sabino ma le nuove partite Iva sono meno delle dita di una mano. I vigili urbani non controllano e vigilano il territorio, la sera la piazza innanzi alla Cattedrale di San Sabino diventa parcheggio selvaggio In questo mondo, cominciando dalle nostre realtà, si ha bisogno di legalità, rispetto , par condicio, altrimenti tutto andrà in fumo», conclude.
«L' interesse personale prevale sull' interesse della collettività, l'interesse economico deve prevalere sulle persone, frutto di un pensiero/ ideologia malata. Mi soffermo su quanto accaduto a Canosa a proposito dei nuovo regolamento dehors voluto dall'attuale amministrazione: avevo evidenziato la necessità di lasciare più spazio per far passare i mezzi di soccorso e i passanti, di come i tavoli posti al centro del Corso possano costituire un ostacolo e la riduzione di spazzi, di come devono esserci controlli per vigilare sulle distanze dei tavoli»
«Per l'attuale amministrazione, da sempre in campagna elettorale è importante la ricerca di consensi a scapito di rigore e regole, così facendo, ritengono di aver ridato vita a Corso San Sabino ma le nuove partite Iva sono meno delle dita di una mano. I vigili urbani non controllano e vigilano il territorio, la sera la piazza innanzi alla Cattedrale di San Sabino diventa parcheggio selvaggio In questo mondo, cominciando dalle nostre realtà, si ha bisogno di legalità, rispetto , par condicio, altrimenti tutto andrà in fumo», conclude.