Donata al Comune di Canosa un’opera pittorica del compianto M° Mimmo Masotina

Ieri sera l’inaugurazione presso il Teatro “Lembo”

sabato 11 aprile 2026 11.11
Una figura di rilievo del panorama culturale e musicale canosino, capace di lasciare il segno nella storia cittadina con la direzione, per più di 50 anni, del coro della "Desolata". Il Maestro Mimmo Masotina ha vissuto una lunga carriera artistica e proprio per questo, lì dove nacque la sua passione, nella serata di ieri, presso il Teatro Comunale "Raffaele Lembo", i figli Nunzio e Francesco hanno inteso donare all'Ente un quadro appartenuto al loro padre realizzato dal concittadino Antonio Lomuscio nell'anno 1974.

Alla presenza del Sindaco Vito Malcangio, dell'Assessore alla Cultura Cristina Saccinto e dell'Assessore agli Eventi Saverio Di Nunno, a seguito della benedizione di Mons. Felice Bacco della Cattedrale di San Sabino, l'opera é stata scoperta e ufficialmente consegnata alla città. La volontà di donare il quadro al Teatro, scrigno culturale di Canosa, é stata motivata da Ezio Masotina, figlio di Mimmo nonché attuale Maestro del Coro della Desolata. Ció risiede nel profondo legame che il padre ebbe con il Teatro, ove già da ragazzo seguiva le opere ivi rappresentate, nonché luogo dove egli ebbe più volte occasione di suonare come violino aggiunto con orchestre di giro che rappresentavano opere liriche durante le stagioni teatrali degli anni '40 e '50.

L'opera raffigura Giuseppe Verdi nell'atto di accompagnare al pianoforte la soprano Giuseppina Strepponi in un salotto culturale milanese dell'epoca. I personaggi riprodotti nel quadro, in base a quanto affermato dai figli Nunzio e Francesco, sarebbero stati ispirati da persone reali del popolo canosino viventi all'epoca della realizzazione dell'opera, circostanza che conferisce al dipinto un ulteriore valore identitario e simbolico per la comunità.