Emergenza CO.BE.MA: primo riscontro istituzionale per il comitato Canosa Bene Comune
La nota del comitato Canosa Bene Comune
sabato 4 luglio 2026
12.36
"Dopo le proposte tecniche trasmesse a mezzo PEC il 24 giugno al Comune di Canosa, al Prefetto, al Presidente della Provincia, alla Cabina di Regia per l'Emergenza Ambientale e agli Assessorati regionali all'Ambiente e alla Sanità della Regione Puglia, con le quali il Comitato Canosa Bene Comune ha chiesto anche la convocazione di un Consiglio comunale in sinergia con Regione e Provincia, arriva un primo importante riscontro istituzionale", afferma Rosanna Todisco, per il presidente del Comitato.
"Il Comitato Canosa Bene Comune e l'associazione Italia Nostra sono state infatti invitate a partecipare alla Commissione Consiliare Ambiente nella persona del Presidente Avv. Sabino De Muro Fiocco, propedeutica al Consiglio comunale convocato per il 15 luglio 2026. Un invito che riconosce il valore del lavoro tecnico svolto e l'interesse delle proposte contenute nella relazione presentata per contribuire alla soluzione della vicenda della discarica CO.BE.MA".
"Il nostro impegno continuerà a essere quello di sempre: trasformare la partecipazione civica in azioni concrete, mettendo al centro competenza, responsabilità e proposte. Perché i problemi del territorio si risolvono con il lavoro, i fatti e soluzioni credibili, non con le sole parole".
"Il Comitato Canosa Bene Comune e l'associazione Italia Nostra sono state infatti invitate a partecipare alla Commissione Consiliare Ambiente nella persona del Presidente Avv. Sabino De Muro Fiocco, propedeutica al Consiglio comunale convocato per il 15 luglio 2026. Un invito che riconosce il valore del lavoro tecnico svolto e l'interesse delle proposte contenute nella relazione presentata per contribuire alla soluzione della vicenda della discarica CO.BE.MA".
"Il nostro impegno continuerà a essere quello di sempre: trasformare la partecipazione civica in azioni concrete, mettendo al centro competenza, responsabilità e proposte. Perché i problemi del territorio si risolvono con il lavoro, i fatti e soluzioni credibili, non con le sole parole".