Ex Discarica CO.BE.MA, nessuna traccia dei 700 mila euro della Regione Puglia

Le parole del Sindaco Vito Malcangio in occasione del Consiglio Comunale di ieri

giovedì 30 luglio 2026 15.15
In occasione del Consiglio Comunale tenutosi ieri, mercoledì 29 luglio, il Sindaco di Canosa, dott. Vito Malcangio ha provveduto ad aggiornare l'Assise in ordine alla situazione dell'ex discarica CO.BE.MA. Il primo cittadino, nel corso della seduta, ha sottolineato come per quanto, nella riunione della Cabina di Regia dello scorso 15 luglio, il Comune di Canosa si fosse dichiarato disponibile ad operare per l'abbassamento del livello di percolato presente nel sito nei limiti delle risorse finanziare messe a disposizione dalla Regione Puglia, a distanza di giorni dall'incontro, non è stato adottato dalla medesima alcun provvedimento effettivo di natura tecnica o economica. Ergo, nessuna traccia dei 700 mila euro che esponenti dell'opposizione avevano annunciato.

Nello specifico, il Sindaco Malcangio nella nota del 24/07/2026 indirizzata all'Assessore Assessore all'Ambiente e Clima, dott.ssa Debora Ciliento, al Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana – Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche / Servizio Bonifiche e Pianificazione, alla Provincia BAT - Settore Ambiente e Rifiuti, Difesa del Suolo e delle Acque / Servizio Ambiente, all'ARPA Puglia - DAP BAT, e per conoscenza, al Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, dott. Renato Nitti, ha informato gli enti in indirizzo che Ufficiali di Polizia Giudiziaria hanno comunicato l'esistenza di un'ulteriore attività di indagine in corso da parte del Procuratore della Repubblica di Trani, provvedendo nella circostanza ad acquisire tutti gli atti di recente adozione.

«Ho reso noto del Consiglio Comunale monotematico e della condivisione all'unanimità dei presenti - ha spiegato Malcangio - di invitare la Regione Puglia a richiedere al MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) la nomina di un Commissario Straordinario per le Bonifiche, ai sensi dell'art. 5, comma 1-bis, del D.L. 14 ottobre 2019, n. 111. È stata quindi espressa forte e crescente preoccupazione per il possibile aggravamento del danno ambientale derivante da una stasi che si protrae almeno dal 2019. Ho quindi sollecitato la tempestiva convocazione della Cabina di Regia affinché tutti i soggetti partecipanti prendano formale atto della posizione del Comune di Canosa di Puglia (già comunicata con nota del 3 luglio 2026) e assumano, con la massima immediatezza, ogni misura idonea a fronteggiare l'emergenza in atto.
Nelle more, sulla scorta dei dati desunti dal rapporto di prova fornito da ARPA Puglia, il Comune – ha proseguito il Sindaco Malcangio - ha provveduto a richiedere preventivi ad aziende specializzate nel trattamento del percolato di discarica (note del 23/07/2026, prot. n. 28884, 28881 e 28880).

Inoltre, in continuità con i lavori del Tavolo Tecnico avviato il 10/02/2026, con nota del 23/07/2026 (prot. n. 28821), il Comune ha interpellato ARPA Puglia. Richiamando la disponibilità espressa dai responsabili dei Servizi SISP e SIAN intervenuti al Consiglio Comunale del 15 luglio 2026 per l'esecuzione di analisi mirate sui prodotti agricoli pendenti non appena raggiunta la maturazione, abbiamo chiesto ad ARPA Puglia di prestare l'ausilio necessario per effettuare il campionamento delle acque dei due pozzi nell'attuale fase di irrigazione, al fine di verificare analiticamente in laboratorio la qualità della falda. In queste settimane, l'interlocuzione informale con il Presidente della Regione, l'Assessore all'Ambiente Ciliento e il Ministero dell'Ambiente è stata costante al fine di definire l'iter per la nomina del Commissario.

A conferma del lavoro svolto, in data 27/07/2026 (prot. n. 29227) è giunta al Comune una nota ufficiale a firma dell'Assessore all'Ambiente e al Clima della Regione Puglia, Debora Ciliento, con la quale la Regione inoltra formale richiesta al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per la nomina del Commissario Straordinario, necessaria a sbloccare definitivamente l'iter di chiusura e messa in sicurezza della discarica CO.BE.MA. di Canosa di Puglia».