Giovani e opportunità, Bucci: «La nostra proposta c'era, l'Amministrazione ha scelto di non coglierla»

La consigliera comunale di opposizione aveva proposto l'adesione al bando ANCI per recuperare immobili pubblici e creare spazi dedicati a coworking e start-up giovanili

lunedì 2 novembre 2026 11.30
Investire sui giovani e creare nuove opportunità per il territorio: è questo il tema al centro della mozione presentata dalla consigliera comunale Lucia Bucci e discussa durante il Consiglio comunale del 30 ottobre a Canosa di Puglia. Una proposta per intercettare fondi ANCI e realizzare spazi dedicati all'imprenditorialità giovanile, che non ha ottenuto il sostegno dell'Amministrazione. Bucci torna sulla vicenda e ribadisce la necessità di dare maggiore centralità alle politiche giovanili.

«Nel Consiglio Comunale del 30 ottobre è stata discussa la mozione da me presentata, e sottoscritta dai gruppi consiliari Io Canosa e Movimento 5 Stelle, per chiedere l'adesione del Comune di Canosa di Puglia all'Avviso Pubblico ANCI destinato alla riqualificazione di immobili pubblici da affidare a progettualità promosse da giovani under 35.

La proposta era stata protocollata già all'inizio di settembre. Purtroppo, per ragioni legate ai tempi e alle vicende che hanno interessato i successivi consigli comunali, si è arrivati alla discussione soltanto alla vigilia della scadenza del bando.

L'obiettivo della mozione era semplice: offrire alla città l'opportunità di candidarsi a un finanziamento destinato alla creazione di spazi di coworking, incubazione di idee e sostegno a start-up giovanili, attraverso il recupero di immobili pubblici.

La risposta dell'Amministrazione è stata negativa. L'assessora competente ha motivato tale scelta sostenendo che il Comune non dispone di immobili in possesso dei requisiti richiesti dall'avviso.

Nel dibattito è stato inoltre richiamato il lavoro svolto attraverso il Servizio Civile e il progetto Punti Cardinali. Si tratta certamente di iniziative importanti, ma con finalità diverse.

La proposta contenuta nella mozione mirava a creare luoghi fisici e opportunità concrete per favorire l'imprenditorialità, l'innovazione e l'autonomia dei giovani del territorio.

Naturalmente spetta all'Amministrazione scegliere quali progettualità portare avanti. Questa, evidentemente, non rientra tra quelle ritenute prioritarie. Da consigliera comunale di opposizione, continuerò però a svolgere il mio ruolo con spirito costruttivo e propositivo. Le critiche hanno senso solo quando sono accompagnate da idee e soluzioni.

A luglio avevo evidenziato come nel DUP le politiche giovanili non trovassero adeguato spazio. Dopo questo Consiglio Comunale la mia convinzione resta la stessa: Canosa ha bisogno di investire di più sui suoi giovani, sulle loro idee e sulle loro prospettive.

La mia proposta non ha trovato il favore dell'Amministrazione. Mi auguro che le prossime possano avere maggiore attenzione. Perché la domanda che resta aperta è una sola: ci sarà mai una progettualità destinata a trasformare davvero i giovani da destinatari di servizi a protagonisti dello sviluppo della città?»