Stazione di Canosa, Risorgimento Socialista Puglia chiede l'intervento della Regione
«Riteniamo indispensabile una strategia seria e concreta per garantire un servizio di trasporto pubblico locale completo»
mercoledì 15 luglio 2026
14.33
Risorgimento Socialista Puglia interviene sulla situazione della linea ferroviaria Barletta-Spinazzola e, in particolare, sull'isolamento della stazione di Canosa di Puglia, chiusa dal 2022 a seguito dell'avvio dei presunti lavori di ammodernamento ed elettrificazione. Secondo quanto denunciato da numerosi pendolari, tali interventi risulterebbero di fatto fermi o comunque non percepibili sul territorio, alimentando forti disagi tra lavoratori, studenti e cittadini che quotidianamente utilizzavano la tratta ferroviaria.
Alla luce di questa situazione, Risorgimento Socialista Puglia chiede alla Regione Puglia, per il tramite del presidente Antonio Decaro e dell'assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Raffaele Piemontese, di intervenire presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e presso RFI, al fine di conoscere con chiarezza lo stato di avanzamento dei lavori sulla linea Barletta-Spinazzola.
Il movimento esprime solidarietà e vicinanza a tutti i lavoratori, gli studenti e i passeggeri che, ogni giorno, sono costretti ad affrontare un'ennesima odissea nei collegamenti, a causa di una situazione che penalizza pesantemente il diritto alla mobilità e accentua l'isolamento di intere comunità della provincia BAT.
«Riteniamo indispensabile una strategia seria e concreta per garantire alla Puglia, e in particolar modo alla provincia Barletta-Andria-Trani, un servizio di trasporto pubblico locale completo, efficiente e realmente rispondente alle esigenze dei cittadini», dichiara Risorgimento Socialista Puglia.
Risorgimento Socialista Puglia ricorda inoltre che il trasporto pubblico locale è un diritto fondamentale dei cittadini e, come tale, non può essere considerato un ramo secco né essere subordinato esclusivamente a logiche di profitto. Per queste ragioni, il movimento sollecita un immediato chiarimento istituzionale e un impegno concreto affinché la linea Barletta-Spinazzola torni a rappresentare un'infrastruttura utile, accessibile e funzionale per il territorio.
Alla luce di questa situazione, Risorgimento Socialista Puglia chiede alla Regione Puglia, per il tramite del presidente Antonio Decaro e dell'assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Raffaele Piemontese, di intervenire presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e presso RFI, al fine di conoscere con chiarezza lo stato di avanzamento dei lavori sulla linea Barletta-Spinazzola.
Il movimento esprime solidarietà e vicinanza a tutti i lavoratori, gli studenti e i passeggeri che, ogni giorno, sono costretti ad affrontare un'ennesima odissea nei collegamenti, a causa di una situazione che penalizza pesantemente il diritto alla mobilità e accentua l'isolamento di intere comunità della provincia BAT.
«Riteniamo indispensabile una strategia seria e concreta per garantire alla Puglia, e in particolar modo alla provincia Barletta-Andria-Trani, un servizio di trasporto pubblico locale completo, efficiente e realmente rispondente alle esigenze dei cittadini», dichiara Risorgimento Socialista Puglia.
Risorgimento Socialista Puglia ricorda inoltre che il trasporto pubblico locale è un diritto fondamentale dei cittadini e, come tale, non può essere considerato un ramo secco né essere subordinato esclusivamente a logiche di profitto. Per queste ragioni, il movimento sollecita un immediato chiarimento istituzionale e un impegno concreto affinché la linea Barletta-Spinazzola torni a rappresentare un'infrastruttura utile, accessibile e funzionale per il territorio.