Natale in corsia: i clown dottori in visita al "Dimiccoli" di Barletta e all'RSA Palazzo Mariano
L'iniziativa dell'associazione "La Città che Sorride ODV"
lunedì 29 dicembre 2025
11.31
Lo scorso 22 dicembre, l'associazione "La Città che Sorride ODV" ha regalato un vero e autentico Natale in corsia, attraverso un'intensa attività di clowntherapy professionale che ha coinvolto l'Ospedale di Barletta e l'RSA Palazzo Mariano di Canosa di Puglia. Una giornata fatta di sorrisi, ascolto, abbracci e presenza vera, in cui i clown dottori de "La Città che Sorride ODV" hanno portato non solo allegria, ma soprattutto umanità, anticipando il senso più profondo del Natale.
Nel corso della mattinata, presso il "Dimiccoli" di Barletta, i clown dottori Girasole, Spaghetto, Aspirina, Strisciolina, Rimbomba e Tulipano hanno fatto visita ai reparti di Pediatria e Neurologia , portando sorrisi, conforto, ascolto e allegria, ma soprattutto una presenza autentica e rispettosa. In Pediatria, ogni bambino ricoverato ha ricevuto un piccolo dono, ma il vero regalo è stato il tempo dedicato all'ascolto. Un bambino ha raccontato con orgoglio il suo amore per la lingua italiana, sentendosi finalmente ascoltato e valorizzato, un altro, invece, ha "suonato" senza avere un pianoforte davanti: con le mani nell'aria, con la musica nel cuore, regalando a tutti un'emozione pura, intensa e indimenticabile. Sempre in Pediatria, una giovane fanciulla ha ballato insieme ai clown, mostrando con entusiasmo il suo passo preferito: un gesto semplice che ha coinvolto tutti, trasformandosi in un momento di danza condivisa, fatto di sorrisi, leggerezza e gioia autentica.
In Neurologia, i clown dottori hanno portato soprattutto un sorriso rispettoso e discreto, calibrato sulle fragilità presenti, consapevoli che anche un piccolo gesto può diventare una carezza per l'anima. Gli auguri scambiati e gli abbracci donati hanno celebrato il Natale che verrà, rendendo la corsia un luogo di calore umano, vicinanza e speranza. «Un sentito ringraziamento - spiega la dott.ssa Carmelinda Lombardi - va al Dott. Baldassarre Martire, Direttore U.O.C. di Pediatria e Neonatologia del P.O. di Barletta, al Direttore Sanitario e a tutto il personale medico, infermieristico e sociosanitario, per l'accoglienza, la sensibilità e la collaborazione dimostrate, fondamentali per rendere possibile l'umanizzazione della cura».
Nel pomeriggio di lunedì 22 dicembre, alle ore 17:00, l'attività di clowntherapy è proseguita presso la RSA Palazzo Mariano di Canosa di Puglia, dove i clown dottori Aspirina Puternik, Scintilla e Tiramisù, insieme alla dolcissima Natalina, la bambola gigante, hanno coinvolto circa cinquanta ospiti della struttura. Attraverso un gioco semplice ma potentissimo, vale a dire l'imitazione dei clown, utti gli ospiti sono diventati protagonisti: c'è chi ha cantato, chi ha recitato una poesia di Natale, chi ha semplicemente riso e applaudito. Tutti insieme, a gran voce, gli ospiti hanno poi ripetuto la nostra ricetta della felicità: un cucchiaio di risate, due di abbracci, tre di amore e un pizzico di follia. Zero effetti collaterali, solo tanta gioia.
ra un abbraccio e una risata, è stato premiato anche il clown di Palazzo Mariano, al quale è stato simbolicamente consegnato il cappellino con la puntina e il nasino rosso, in un gesto di affetto, riconoscimento e appartenenza. Tutti i clown dottori presenti sono stati straordinari, così come straordinari sono stati gli ospiti della struttura: attivi, generosi, meravigliosi compagni di clowntherapy. Ogni incontro si è concluso con gesti che commuovono profondamente: abbracci sinceri, sorrisi veri, persino baci sulle mani, segni di un'umanità antica e preziosa.
Nel pomeriggio di lunedì 22 dicembre, alle ore 17:00, l'attività di clowntherapy è proseguita presso la RSA Palazzo Mariano di Canosa di Puglia, dove i clown dottori Aspirina Puternik, Scintilla e Tiramisù, insieme alla dolcissima Natalina, la bambola gigante, hanno coinvolto circa cinquanta ospiti della struttura. Attraverso un gioco semplice ma potentissimo, vale a dire l'imitazione dei clown, utti gli ospiti sono diventati protagonisti: c'è chi ha cantato, chi ha recitato una poesia di Natale, chi ha semplicemente riso e applaudito. Tutti insieme, a gran voce, gli ospiti hanno poi ripetuto la nostra ricetta della felicità: un cucchiaio di risate, due di abbracci, tre di amore e un pizzico di follia. Zero effetti collaterali, solo tanta gioia.
ra un abbraccio e una risata, è stato premiato anche il clown di Palazzo Mariano, al quale è stato simbolicamente consegnato il cappellino con la puntina e il nasino rosso, in un gesto di affetto, riconoscimento e appartenenza. Tutti i clown dottori presenti sono stati straordinari, così come straordinari sono stati gli ospiti della struttura: attivi, generosi, meravigliosi compagni di clowntherapy. Ogni incontro si è concluso con gesti che commuovono profondamente: abbracci sinceri, sorrisi veri, persino baci sulle mani, segni di un'umanità antica e preziosa.