Natale in Piazza Galluppi il 28 dicembre con “Amarcord”

l collettivo riproporrà il proprio format fatto di vibes underground, arte, food locale e musica

lunedì 22 dicembre 2025 20.28
Il prossimo 28 dicembre "Amarcord" farà nuovamente tappa a Canosa di Puglia in Piazza Galluppi, lì dove ha avuto luogo il primo evento. Il collettivo riproporrà il proprio format fatto di vibes underground, arte, food locale e musica ricercata sotto una nuova veste.

La manifestazione, questa volta, avrà due dimensioni: un matineè, dalle ore 10:00 alle ore 14:00 con aperitivo e djset ed una seconda parte, a partire dalle 18:00, che si caratterizzerà di un laboratorio a cura dell'associazione "La Buatt", dalla performance live dell'artista romano Arssalendo e dal dj-set del gruppo romano "Peanut Butter Jelly Crew", già maestri del dancefloor nei precedenti eventi. Parte integrante sarà la sezione dedicata al food & drink con espositori locali e collaborazioni di importanti realtà enogastronomiche del territorio. L'evento, totalmente gratuito, è patrocinato dal Comune di Canosa di Puglia.

"Amarcord" è un collettivo pugliese formato da diverse realtà culturali organizzatrici di eventi. Il primo fu realizzato a Canosa in Piazza Galluppi, una piazza che nel passato rappresentava il cuore economico e sociale della città. Durante la stagione estiva, il gruppo ha realizzato diversi eventi a Trani, collaborando con realtà come il Salto dell'Acciuga e Flamigo Surf Club. La visione Amarcord è quella di mettere in connessione luoghi e tradizioni del passato con la cultura underground, utilizzando un linguaggio che rispetta le identità di luogo mixandole con la contemporaneità attraverso musica e arte.

Amarcord, in qualità di promotrice dell'arte di strada, ha realizzato due interventi di poster art collettiva sia a che a Trani, un'operazione che rappresenta uno dei pochi esempi di questo genere di street art in Puglia coinvolgendo artisti locali, nazionali e internazionali. Ogni evento è contraddistinto da un allestimento immersivo che accompagna il pubblico fra tradizione e contemporaneità mantenendo vivo il linguaggio del luogo ospitante.