“Servizio SISSE”: dopo anni, il servizio riparte in contemporanea con l’anno scolastico

L’obiettivo è garantire agli studenti con disabilità il diritto a vivere pienamente la scuola, favorendo l’inclusione, l’autonomia e la partecipazione alla vita scolastica

martedì 22 settembre 2026 10.48
Con l'avvio del nuovo anno scolastico prende il via anche il "SISSE" – Servizio di Integrazione e Supporto Scolastico per gli alunni con disabilità, partito oggi, martedì 22 settembre, garantendo alle famiglie e agli studenti la necessaria assistenza fin dalle prime settimane di scuola.

Un risultato particolarmente significativo, soprattutto alla luce dei ritardi che negli anni passati avevano accompagnato l'avvio del servizio. Per la prima volta dopo diverso tempo, infatti, l'assistenza scolastica viene attivata quasi in contemporanea con l'inizio delle lezioni, riducendo al minimo i tempi di attesa per gli alunni e per le loro famiglie. Il risultato è stato possibile grazie al lavoro portato avanti dai Servizi Sociali, che hanno operato per tempo nella programmazione, nell'organizzazione e nel coordinamento delle attività necessarie all'avvio del servizio. L'obiettivo è garantire agli studenti con disabilità il diritto a vivere pienamente la scuola, favorendo l'inclusione, l'autonomia e la partecipazione alla vita scolastica, e offrendo al tempo stesso alle famiglie un supporto concreto e continuativo.

«L'avvio del SISSE in prossimità dell'inizio dell'anno scolastico – afferma l'Assessore alle Politiche Sociali e Welfare, dott.ssa Maria Angela Petroni - rappresenta un passo importante perché significa mettere al centro i bisogni degli studenti e delle loro famiglie, lavorando affinché i servizi essenziali siano garantiti nei tempi giusti. È il risultato di un lavoro organizzativo importante da parte dei Servizi Sociali, che ringraziamo per l'impegno profuso. L'Amministrazione – conclude la Petroni - continuerà a lavorare per consolidare questo percorso, con l'obiettivo di rendere sempre più tempestivi ed efficaci i servizi rivolti alle persone con disabilità e alle loro famiglie».