Sp2, Vitrani: «Bucci perde un'occasione per dimostrare una condivisione apartitica»
La nota del consigliere provinciale, Michele Vitrani
mercoledì 29 luglio 2026
13.23
"Voglio ricordare alla consigliera Bucci che, in data 29 giugno, si è tenuto presso la Provincia un incontro richiesto dal centrodestra tra il presidente Lodispoto, i consiglieri provinciali, i sindaci e i coordinatori provinciali. L'incontro era finalizzato a discutere dell'eventuale approvazione del bilancio, ponendo alcune condizioni legate alla realizzazione di interventi urgenti sulle strade provinciali, tra cui la SP 2".
"In tale occasione è stata ipotizzata l'attivazione di un percorso istituzionale finalizzato a utilizzare, per il tratto Lotto 1 - Canosa della SP 2, i 27,5 milioni di euro originariamente destinati alla tangenziale di Andria, non più realizzabile, coinvolgendo l'onorevole Ventola nelle necessarie interlocuzioni con la Regione e il Ministero. A tale incontro il sindaco di Canosa di Puglia, Malcangio, non ha partecipato, ma ha inviato una nota ufficiale indirizzata al presidente Lodispoto, nella quale ha precisato che non avrebbe più preso parte agli incontri fino a quando la Provincia non avesse adottato seri provvedimenti per la risoluzione delle problematiche riguardanti la SP 2 e la CO.BE.MA."
"A seguito dell'approvazione del bilancio nel Consiglio provinciale del 30 giugno, il presidente Lodispoto ha convocato un incontro con i consiglieri provinciali, fissandolo per il 7 luglio, allo scopo di discutere degli interventi da finanziare attraverso l'avanzo di bilancio, sul quale vi era già stato un ampio confronto. In data 1° luglio ho inviato una PEC al Presidente per richiedere un incontro dedicato alla problematica della SP 2, con la partecipazione della struttura tecnica, al fine di ricostruire il percorso interrotto e pervenire a una soluzione in tempi rapidi."
"Durante la seduta del Consiglio provinciale del 21 luglio ho chiesto formalmente al Presidente di dare seguito alla mia richiesta. Lo stesso ha quindi fissato l'incontro per il 28 luglio. In vista dell'appuntamento, il Presidente mi ha chiesto se vi fossero problemi rispetto alla partecipazione della consigliera Bucci. Ho risposto che, considerata l'importanza della problematica da affrontare, sarebbe stata utile la presenza di tutti i rappresentanti di Canosa, al di là delle rispettive appartenenze politiche."
"Soltanto a seguito di questo percorso e considerata la disponibilità del presidente Lodispoto a seguire la strada tracciata, come da lui dichiarato ufficialmente nel corso di alcune interviste rilasciate alle televisioni locali il 21 luglio, il sindaco Malcangio ha deciso di partecipare all'incontro tenutosi ieri, 28 luglio. Alla riunione erano presenti il presidente Lodispoto, i consiglieri provinciali Vitrani e Bucci, il sindaco Malcangio, l'onorevole Ventola e il dirigente di settore, ing. Cortone. Dopo aver analizzato le criticità e ricostruito la situazione, è stata concordata una strategia finalizzata a utilizzare i 5-6 milioni di euro ancora disponibili del precedente appalto e a rendere utilizzabili i 27,5 milioni di euro originariamente destinati alla tangenziale di Andria".
"Si è altresì concordato di impegnare sia il Presidente sia l'onorevole Ventola a sostenere le note ufficiali della Provincia attraverso le necessarie interlocuzioni istituzionali con la Regione e il Ministero. Sono consapevole che occorrerà del tempo per risolvere il problema. È altrettanto chiaro che spetta alla Provincia trasmettere le comunicazioni alla Regione e che compete a quest'ultima interloquire con il Ministero. Non potrebbe essere diversamente, considerato che la Provincia è titolare della strada e la Regione gestisce le risorse".
"Tuttavia, fare sciacallaggio politico su una situazione così delicata è del tutto scorretto. Alla consigliera Bucci, protagonista sui social con comunicati che spesso offrono una rappresentazione fuorviante della realtà, sottolineo che, in vicende come questa, i meriti non devono essere attribuiti a nessuno in particolare. Esiste un problema che deve essere risolto al più presto e la rinnovata collaborazione istituzionale tra il Comune e la Provincia ci rende fiduciosi. Continuare a delegittimare il Sindaco della propria città per racimolare qualche voto di preferenza non contribuisce certamente alla risoluzione delle problematiche esistenti. Se la Consigliera avverte la necessità di attribuirsi dei meriti, faccia pure. Al sottoscritto, al Sindaco e all'intera maggioranza del Comune di Canosa di Puglia interessa esclusivamente pervenire a soluzioni concrete e tempestive".
"In tale occasione è stata ipotizzata l'attivazione di un percorso istituzionale finalizzato a utilizzare, per il tratto Lotto 1 - Canosa della SP 2, i 27,5 milioni di euro originariamente destinati alla tangenziale di Andria, non più realizzabile, coinvolgendo l'onorevole Ventola nelle necessarie interlocuzioni con la Regione e il Ministero. A tale incontro il sindaco di Canosa di Puglia, Malcangio, non ha partecipato, ma ha inviato una nota ufficiale indirizzata al presidente Lodispoto, nella quale ha precisato che non avrebbe più preso parte agli incontri fino a quando la Provincia non avesse adottato seri provvedimenti per la risoluzione delle problematiche riguardanti la SP 2 e la CO.BE.MA."
"A seguito dell'approvazione del bilancio nel Consiglio provinciale del 30 giugno, il presidente Lodispoto ha convocato un incontro con i consiglieri provinciali, fissandolo per il 7 luglio, allo scopo di discutere degli interventi da finanziare attraverso l'avanzo di bilancio, sul quale vi era già stato un ampio confronto. In data 1° luglio ho inviato una PEC al Presidente per richiedere un incontro dedicato alla problematica della SP 2, con la partecipazione della struttura tecnica, al fine di ricostruire il percorso interrotto e pervenire a una soluzione in tempi rapidi."
"Durante la seduta del Consiglio provinciale del 21 luglio ho chiesto formalmente al Presidente di dare seguito alla mia richiesta. Lo stesso ha quindi fissato l'incontro per il 28 luglio. In vista dell'appuntamento, il Presidente mi ha chiesto se vi fossero problemi rispetto alla partecipazione della consigliera Bucci. Ho risposto che, considerata l'importanza della problematica da affrontare, sarebbe stata utile la presenza di tutti i rappresentanti di Canosa, al di là delle rispettive appartenenze politiche."
"Soltanto a seguito di questo percorso e considerata la disponibilità del presidente Lodispoto a seguire la strada tracciata, come da lui dichiarato ufficialmente nel corso di alcune interviste rilasciate alle televisioni locali il 21 luglio, il sindaco Malcangio ha deciso di partecipare all'incontro tenutosi ieri, 28 luglio. Alla riunione erano presenti il presidente Lodispoto, i consiglieri provinciali Vitrani e Bucci, il sindaco Malcangio, l'onorevole Ventola e il dirigente di settore, ing. Cortone. Dopo aver analizzato le criticità e ricostruito la situazione, è stata concordata una strategia finalizzata a utilizzare i 5-6 milioni di euro ancora disponibili del precedente appalto e a rendere utilizzabili i 27,5 milioni di euro originariamente destinati alla tangenziale di Andria".
"Si è altresì concordato di impegnare sia il Presidente sia l'onorevole Ventola a sostenere le note ufficiali della Provincia attraverso le necessarie interlocuzioni istituzionali con la Regione e il Ministero. Sono consapevole che occorrerà del tempo per risolvere il problema. È altrettanto chiaro che spetta alla Provincia trasmettere le comunicazioni alla Regione e che compete a quest'ultima interloquire con il Ministero. Non potrebbe essere diversamente, considerato che la Provincia è titolare della strada e la Regione gestisce le risorse".
"Tuttavia, fare sciacallaggio politico su una situazione così delicata è del tutto scorretto. Alla consigliera Bucci, protagonista sui social con comunicati che spesso offrono una rappresentazione fuorviante della realtà, sottolineo che, in vicende come questa, i meriti non devono essere attribuiti a nessuno in particolare. Esiste un problema che deve essere risolto al più presto e la rinnovata collaborazione istituzionale tra il Comune e la Provincia ci rende fiduciosi. Continuare a delegittimare il Sindaco della propria città per racimolare qualche voto di preferenza non contribuisce certamente alla risoluzione delle problematiche esistenti. Se la Consigliera avverte la necessità di attribuirsi dei meriti, faccia pure. Al sottoscritto, al Sindaco e all'intera maggioranza del Comune di Canosa di Puglia interessa esclusivamente pervenire a soluzioni concrete e tempestive".