“Tutto esaurito” in alcune stazioni di servizio a Canosa ma i presidi all’ex Ilva vanno verso lo sblocco
Situazione destinata a migliorare nelle prossime ore
venerdì 16 ottobre 2026
11.38
"Era già tutto previsto" cantava Riccardo Cocciante ma, allo stato attuale dei fatti, da cantare ed essere allegri c'è ben poco. Anche a Canosa, a seguito dell'assalto al carburante delle ultime 24 ore alle stazioni di servizio, sono comparsi i cartelli "tutto esaurito", vedi l'IP di via Lavello o la Tamoil in via Corsica.
Operativi, invece, l'IP di via Barletta, la Q8 di via Corsica e l'Eni sulla SP2 seppur parzialmente dato l'esaurimento del gasolio. Tuttavia, la situazione è destinata a migliorare nelle prossime ore. Questa mattina, infatti, è stato annunciato lo sblocco dei presidi dinnanzi all'ex Ilva a seguito della conclusione dell'assemblea dei lavoratori. Di conseguenza, è imminente lo sblocco dei blocchi stradali sulla Statale 106 e 7, ergo possibilità di trasportare carburante per i rifornimenti nelle stazioni di servizio ormai a secco in Puglia, Calabria e Basilicata.
Operativi, invece, l'IP di via Barletta, la Q8 di via Corsica e l'Eni sulla SP2 seppur parzialmente dato l'esaurimento del gasolio. Tuttavia, la situazione è destinata a migliorare nelle prossime ore. Questa mattina, infatti, è stato annunciato lo sblocco dei presidi dinnanzi all'ex Ilva a seguito della conclusione dell'assemblea dei lavoratori. Di conseguenza, è imminente lo sblocco dei blocchi stradali sulla Statale 106 e 7, ergo possibilità di trasportare carburante per i rifornimenti nelle stazioni di servizio ormai a secco in Puglia, Calabria e Basilicata.