Brindisi (e Foggia Incedit) ridimensionano le ambizioni del Canosa
Rossoblu passati in un colpo solo da -10 a -15 dal primo posto, e da -1 a -7 dal Taranto
martedì 10 febbraio 2026
Il dado è tratto, avrebbe detto Caio Giulio Cesare, al tempo del passaggio a sud del Rubicone. A Canosa, città che all'epoca dell'antica Roma rivestiva un ruolo di discreta importanza, il detto reso celebre dal capostipite dei grandi imperatori romani, ha assunto una declinazione chiaramente negativa a causa della sconfitta dei rossoblu di Pasquale De Candia subita al San Sabino dal Brindisi: primo ko interno incassato dal Canosa sul proprio campo in questo campionato di Eccellenza pugliese.
Oltre alla sconfitta contro quella che si appresta dei fatto a diventare la nuova capolista, tra qualche giorno il Canosa vedrà decurtarsi la propria classifica dei sei punti conquistati sul campo contro il Foggia Incedit, squadra che, come da regolamento, verrà esclusa dal campionato a causa della quarta mancata presenza consecutiva.
Ne consegue che nel volgere di qualche giorno il Canosa si troverà dal -1 al -7 rispetto al Taranto terzo in classifica, e a -15 rispetto alla testa della classifica: una mazzata psicologica terrificante che, unita ovviamente al ko contro il Brindisi, certifica in modo pressoché definitivo un ridimensionamento delle ambizioni stagionali.
Un ridimensionamento che è nei fatti anche a giudicare da quello che è stato l'andamento della gara contro il Brindisi di Salvatore Ciullo, squadra che il Canosa ha messo sotto nel primo tempo, salvo poi subirne il prepotente ritorno nella seconda frazione di gioco, certificato dalle due sberle di Saraniti, nonostante la superiorità numerica causata dall'espulsione del brindisino Gori.
Dopo questa sconfitta, il Canosa, non solo ha ormai come unico obiettivo stagionale quello comunque molto difficile di contenere entro i sette punti dal Taranto, ma vista la china, dovrà iniziare seriamente a guardarsi le spalle anche dall'Unione Calcio Bisceglie (vittoriosa per 3-1 in casa del Maglie), passata in pratica da -4 a -1 rispetto al Canosa, sempre a causa dell'esclusione del Foggia Incedit dal campionato, con inoltre la speranza che la stessa sorte non tocchi alla Virtus Mola (battuta 6-0 dal Brilla Campi), che da settimane manda in campo in pratica la squadra juniores.
Difficile ora, anche dal punto di vista umano, trovare ulteriori motivazioni in un campionato decisamente compromesso per quel che riguarda la lotta per le prime posizioni, anche alla luce delle ultime illustri partenze di elementi giunti a Canosa per provare contendere la Serie D a corazzate come Bisceglie, Brindisi e Taranto.
E a proposito di lotta per la promozione in D, la ventiseiesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese, oltre al successo del Brindisi al San Sabino, ha visto i netti successi del Bisceglie (4-1 al Gallipoli) e del Taranto (3-1 in casa dell'Ugento).
Per quel che riguarda le posizioni di rincalzo, da registrare il successo dell'Atletico Acquaviva per 3-2 sulla Nuova Spinazzola, il pari a reti inviolate del Bitonto a Galatina, e l'exploit dell'Atletico Racale sul campo del pericolante Massafra, sconfitto per 3-2 dai salentini allo stadio Italia.
Per quel che riguarda infine la zona playout, detto della non disputa di Foggia Incedit-Taurisano, da segnalare il pari per 2-2 tra Novoli e Polimnia.
Oltre alla sconfitta contro quella che si appresta dei fatto a diventare la nuova capolista, tra qualche giorno il Canosa vedrà decurtarsi la propria classifica dei sei punti conquistati sul campo contro il Foggia Incedit, squadra che, come da regolamento, verrà esclusa dal campionato a causa della quarta mancata presenza consecutiva.
Ne consegue che nel volgere di qualche giorno il Canosa si troverà dal -1 al -7 rispetto al Taranto terzo in classifica, e a -15 rispetto alla testa della classifica: una mazzata psicologica terrificante che, unita ovviamente al ko contro il Brindisi, certifica in modo pressoché definitivo un ridimensionamento delle ambizioni stagionali.
Un ridimensionamento che è nei fatti anche a giudicare da quello che è stato l'andamento della gara contro il Brindisi di Salvatore Ciullo, squadra che il Canosa ha messo sotto nel primo tempo, salvo poi subirne il prepotente ritorno nella seconda frazione di gioco, certificato dalle due sberle di Saraniti, nonostante la superiorità numerica causata dall'espulsione del brindisino Gori.
Dopo questa sconfitta, il Canosa, non solo ha ormai come unico obiettivo stagionale quello comunque molto difficile di contenere entro i sette punti dal Taranto, ma vista la china, dovrà iniziare seriamente a guardarsi le spalle anche dall'Unione Calcio Bisceglie (vittoriosa per 3-1 in casa del Maglie), passata in pratica da -4 a -1 rispetto al Canosa, sempre a causa dell'esclusione del Foggia Incedit dal campionato, con inoltre la speranza che la stessa sorte non tocchi alla Virtus Mola (battuta 6-0 dal Brilla Campi), che da settimane manda in campo in pratica la squadra juniores.
Difficile ora, anche dal punto di vista umano, trovare ulteriori motivazioni in un campionato decisamente compromesso per quel che riguarda la lotta per le prime posizioni, anche alla luce delle ultime illustri partenze di elementi giunti a Canosa per provare contendere la Serie D a corazzate come Bisceglie, Brindisi e Taranto.
E a proposito di lotta per la promozione in D, la ventiseiesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese, oltre al successo del Brindisi al San Sabino, ha visto i netti successi del Bisceglie (4-1 al Gallipoli) e del Taranto (3-1 in casa dell'Ugento).
Per quel che riguarda le posizioni di rincalzo, da registrare il successo dell'Atletico Acquaviva per 3-2 sulla Nuova Spinazzola, il pari a reti inviolate del Bitonto a Galatina, e l'exploit dell'Atletico Racale sul campo del pericolante Massafra, sconfitto per 3-2 dai salentini allo stadio Italia.
Per quel che riguarda infine la zona playout, detto della non disputa di Foggia Incedit-Taurisano, da segnalare il pari per 2-2 tra Novoli e Polimnia.