La Canusium Basket non ci sta: «Contro Jesi danneggiati nuovamente dall'arbitraggio»
La nota del club canosino
mercoledì 11 marzo 2026
10.02
«La Canusium Basket esprime forte disappunto per quanto accaduto nell'ultima gara disputata contro la Pallacanestro Jesi, il cui finale è stato pesantemente condizionato da una gestione arbitrale che riteniamo inadeguata. Le riprese video - spiegano dalla società - mostrano chiaramente l'azione che ha portato all'espulsione di coach Corvino, colpevole soltanto di aver fatto notare agli arbitri la prolungata permanenza in area di un giocatore avversario, situazione che avrebbe potuto configurare una violazione dei tre secondi. Una segnalazione legittima, che rientra nella normale dinamica di una partita, è stata invece punita con l'espulsione. Come se non bastasse, a seguito della gara sono arrivate anche due giornate di inibizione per coach Corvino e per il DS Monacis, un provvedimento che la nostra società fatica sinceramente a comprendere alla luce delle immagini.
Purtroppo non si tratta di un episodio isolato. Negli ultimi mesi la Canusium Basket si è trovata più volte a fare i conti con situazioni quantomeno discutibili: dalla gara contro Bisceglie, in cui un canestro regolare, riportato correttamente dal tabellone, è stato poi inspiegabilmente cancellato dal referto ufficiale, fino alla partita contro Civitanova, dove nel finale il cronometro non veniva fermato nonostante fosse stato segnalato ad arbitri e ufficiali di campo, con la conseguente e paradossale sanzione ai danni della nostra panchina. Sia chiaro: la Canusium Basket rispetta il ruolo degli arbitri e la difficoltà del loro compito. Tuttavia - proseguono dal sodalizio - riteniamo che il tema della qualità delle direzioni di gara non possa più essere ignorato. A seguito delle ultime riforme, il livello tecnico delle squadre in campo cresce di stagione in stagione, mentre troppo spesso assistiamo a decisioni e a una gestione delle partite che non sembrano all'altezza dello stesso livello.
Per questo motivo rivolgiamo un appello alla Federazione. Chiediamo un investimento concreto e deciso nella formazione e nella crescita del settore arbitrale, affinché episodi come quelli recentemente accaduti non continuino a compromettere la regolarità delle partite e il lavoro delle società. Il nostro unico interesse - chiosano dalla società - è la tutela del gioco, del lavoro dei nostri atleti e dello sport che tutti amiamo».
Purtroppo non si tratta di un episodio isolato. Negli ultimi mesi la Canusium Basket si è trovata più volte a fare i conti con situazioni quantomeno discutibili: dalla gara contro Bisceglie, in cui un canestro regolare, riportato correttamente dal tabellone, è stato poi inspiegabilmente cancellato dal referto ufficiale, fino alla partita contro Civitanova, dove nel finale il cronometro non veniva fermato nonostante fosse stato segnalato ad arbitri e ufficiali di campo, con la conseguente e paradossale sanzione ai danni della nostra panchina. Sia chiaro: la Canusium Basket rispetta il ruolo degli arbitri e la difficoltà del loro compito. Tuttavia - proseguono dal sodalizio - riteniamo che il tema della qualità delle direzioni di gara non possa più essere ignorato. A seguito delle ultime riforme, il livello tecnico delle squadre in campo cresce di stagione in stagione, mentre troppo spesso assistiamo a decisioni e a una gestione delle partite che non sembrano all'altezza dello stesso livello.
Per questo motivo rivolgiamo un appello alla Federazione. Chiediamo un investimento concreto e deciso nella formazione e nella crescita del settore arbitrale, affinché episodi come quelli recentemente accaduti non continuino a compromettere la regolarità delle partite e il lavoro delle società. Il nostro unico interesse - chiosano dalla società - è la tutela del gioco, del lavoro dei nostri atleti e dello sport che tutti amiamo».