Dipartimento disABILITÀ ItaliaViva B.A.T: «Le priorità della città e dei cittadini: non di certo il Cine-museo»

«Una buona Amministrazione si misura con la capacità di migliorare la vita quotidiana della comunità, a partire da chi ha più bisogno»

lunedì 14 settembre 2026 9.31
«A Canosa di Puglia si discute da tempo del progetto relativo al futuro Cine-museo dedicato a Lino Banfi, un'iniziativa culturale che può avere valore simbolico per la comunità. La decisione dell'Amministrazione di finanziare l'opera attraverso la vendita di immobili comunali produttivi ha generato un dibattito pubblico, soprattutto in relazione all'impatto che tali scelte possono avere sulle persone più fragili, sulle famiglie in difficoltà e sui cittadini con disabilità. Le comunità che riescono a migliorare il benessere dei cittadini lo fanno investendo prima di tutto in accessibilità, servizi essenziali, manutenzione urbana, mobilità sicura, inclusione e cura del territorio. Canosa possiede un patrimonio archeologico di grande valore, riconosciuto a livello nazionale, composto da ipogei, percorsi storici e testimonianze romane», si legge nella nota del Dipartimento disABILITÀ ItaliaViva B.A.T.

«Si tratta di un patrimonio già esistente e potenzialmente attrattivo, che potrebbe essere valorizzato attraverso interventi accessibili e fruibili da tutti, comprese le persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive. Nel frattempo, la città continua a confrontarsi con criticità che incidono in modo significativo sulla vita quotidiana dei cittadini. Le strade dissestate rappresentano un ostacolo per chi utilizza ausili per la mobilità. Le disinfestazioni non sempre risultano sufficienti e la presenza di animali infestanti può creare disagi alle famiglie più vulnerabili. La mancata manutenzione del verde pubblico e degli alberi può generare situazioni di rischio in caso di eventi atmosferici intensi. In diverse aree urbane la carenza di manutenzione ordinaria si traduce in barriere architettoniche e sociali che limitano autonomia e partecipazione. Fare politica significa rispondere ai bisogni reali della comunità, con particolare attenzione alle persone con disabilità e alle famiglie che vivono condizioni di fragilità. Significa garantire servizi essenziali, accessibilità urbana, cura del territorio, sicurezza, decoro, sostegno alle famiglie e percorsi inclusivi che non lascino indietro nessuno. Significa investire in ciò che può generare sviluppo concreto: la valorizzazione del patrimonio esistente, la manutenzione della città, la rimozione delle barriere architettoniche e il supporto alle persone più vulnerabili.

Le Responsabili del Dipartimento disABILITÀ ItaliaViva B.A.T., nelle persone di Raffaella Sfregola e Dorotea de Candia, chiedono che le risorse pubbliche del Comune di Canosa di Puglia siano impiegate in modo coerente con le esigenze dei cittadini. Una buona Amministrazione si misura con la capacità di migliorare la vita quotidiana della comunità, a partire da chi ha più bisogno».