
Politica
Cinemuseo "Lino Banfi", Fdl Canosa: «Progetto che restituisce vita a Piazza Galluppi»
«Non è detto - affermano dalla segreteria - che quelle risorse debbano necessariamente rappresentare il definitivo quadro finanziario dell’opera. Già presentata candidatura alla Regione Puglia per ottenere un finanziamento destinato alla realizzazione del progetto»
Canosa - sabato 12 settembre 2026
11.05 Comunicato Stampa
«La Segreteria cittadina di Fratelli d'Italia ritiene doveroso intervenire nel dibattito seguito all'approvazione in Consiglio Comunale della modifica al Programma Triennale dei Lavori Pubblici che prevede la realizzazione del Cinemuseo "Lino Banfi" in Piazza Galluppi. Di fronte a questo progetto, riteniamo necessario riportare la discussione sul merito e sulle opportunità che un'opera di questa portata può rappresentare per la nostra città.
Il Cinemuseo non è semplicemente la realizzazione di un nuovo contenitore culturale. È innanzitutto un progetto di rigenerazione urbana, che può restituire vita, attrattività e nuove funzioni ad una zona centrale e storica della città, Piazza Galluppi, che da troppo tempo vive una condizione di progressivo abbandono. Investire in quella piazza - spiegano dalla segreteria - significa intervenire non soltanto su un edificio, ma su un'intera porzione del tessuto urbano, creando un luogo capace di ospitare cultura, spettacolo, iniziative, eventi e momenti di aggregazione, con possibili ricadute positive anche sulle attività economiche circostanti.
E poi c'è la cultura. Canosa ha un patrimonio storico e archeologico straordinario e ha già dimostrato di poter essere protagonista sul piano culturale. A questo patrimonio vogliamo aggiungere nuovi strumenti e nuovi spazi. Il Cinemuseo, dedicato ad una figura come Lino Banfi, rappresenta in questo senso un ulteriore elemento di attrattività e di promozione dell'identità della nostra comunità. Un altro aspetto va chiarito con assoluta trasparenza riguarda le risorse finanziarie che verranno impiegate: le risorse oggi individuate per la realizzazione dell'intervento derivano, in parte, dalla vendita di un immobile comunale. Si tratta di una scelta che questa Amministrazione ha compiuto sulla base di una valutazione di convenienza economica e patrimoniale, anche considerando la situazione dell'immobile, il rapporto tra il valore della vendita e i proventi derivanti dalla sua utilizzazione e l'incertezza legata alla prosecuzione del precedente rapporto di locazione.
Ma soprattutto, non è detto che quelle risorse debbano necessariamente rappresentare il definitivo quadro finanziario dell'opera. Questa Amministrazione ha infatti già presentato una candidatura alla Regione Puglia per ottenere un finanziamento destinato alla realizzazione del progetto. Nei prossimi mesi, quindi, potrebbero arrivare risorse regionali che consentirebbero di rimodulare il quadro finanziario dell'intervento. Questo significa avere una strategia: individuare un obiettivo, inserirlo nella programmazione e contemporaneamente lavorare per intercettare risorse esterne, evitando di rinunciare a priori. Riteniamo inoltre che nel dibattito politico cittadino debba essere superata una falsa contrapposizione.
Nessuno nega l'importanza della manutenzione ordinaria della città. Il rifacimento delle strade, la manutenzione del patrimonio, il decoro urbano e tutti gli interventi quotidiani sono fondamentali. Ma amministrare una città - afferma la segreteria cittadina di Fratelli d'Italia - non significa limitarsi all'ordinario. Significa anche avere una visione, immaginare quale città vogliamo consegnare alle future generazioni, costruire opportunità, programmare investimenti e realizzare opere pubbliche capaci di cambiare il volto di intere aree urbane. E proprio sul fronte della manutenzione stradale è bene ricordare che gli interventi sono già calendarizzati e le relative risorse sono già stanziate. Non esiste, quindi, alcuna alternativa tra strade e opere strategiche. Una buona Amministrazione deve essere in grado di fare entrambe le cose: rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini e, contemporaneamente, progettare il futuro della città. Il Cinemuseo si inserisce proprio in questa seconda dimensione: quella della visione, della programmazione e della capacità di costruire nuove opportunità. Dispiace, invece, constatare ancora una volta un atteggiamento delle opposizioni prevalentemente orientato alla contestazione e all'ostruzione, piuttosto che ad un confronto reale sul merito delle proposte, il dibattito politico merita più confronto e meno pregiudizio!
È legittimo essere contrari ad un progetto. È legittimo sollevare dubbi, chiedere chiarimenti e proporre alternative. È questo il ruolo dell'opposizione. Ma il confronto politico perde valore quando si arriva in Consiglio Comunale con posizioni già confezionate e con interventi che sembrano essere scritti indipendentemente dal dibattito che si sviluppa in aula, per poi essere pubblicati sui social il giorno successivo quasi come se la discussione consiliare non fosse mai avvenuta. Il Consiglio Comunale dovrebbe essere il luogo del confronto, non semplicemente il luogo in cui recitare una posizione già decisa. Fratelli d'Italia continuerà invece a sostenere un confronto serio, fondato sui numeri, sui progetti e sulla capacità di individuare soluzioni concrete per Canosa. La Canosa del futuro non si costruisce soltanto tappando le buche di oggi. Si costruisce anche progettando le opere di domani. E Fratelli d'Italia - conclude la segreteria - continuerà a lavorare affinché Canosa abbia non soltanto una buona amministrazione dell'ordinario, ma una classe dirigente capace di avere una visione, intercettare risorse e trasformare le idee in opere concrete».
Il Cinemuseo non è semplicemente la realizzazione di un nuovo contenitore culturale. È innanzitutto un progetto di rigenerazione urbana, che può restituire vita, attrattività e nuove funzioni ad una zona centrale e storica della città, Piazza Galluppi, che da troppo tempo vive una condizione di progressivo abbandono. Investire in quella piazza - spiegano dalla segreteria - significa intervenire non soltanto su un edificio, ma su un'intera porzione del tessuto urbano, creando un luogo capace di ospitare cultura, spettacolo, iniziative, eventi e momenti di aggregazione, con possibili ricadute positive anche sulle attività economiche circostanti.
E poi c'è la cultura. Canosa ha un patrimonio storico e archeologico straordinario e ha già dimostrato di poter essere protagonista sul piano culturale. A questo patrimonio vogliamo aggiungere nuovi strumenti e nuovi spazi. Il Cinemuseo, dedicato ad una figura come Lino Banfi, rappresenta in questo senso un ulteriore elemento di attrattività e di promozione dell'identità della nostra comunità. Un altro aspetto va chiarito con assoluta trasparenza riguarda le risorse finanziarie che verranno impiegate: le risorse oggi individuate per la realizzazione dell'intervento derivano, in parte, dalla vendita di un immobile comunale. Si tratta di una scelta che questa Amministrazione ha compiuto sulla base di una valutazione di convenienza economica e patrimoniale, anche considerando la situazione dell'immobile, il rapporto tra il valore della vendita e i proventi derivanti dalla sua utilizzazione e l'incertezza legata alla prosecuzione del precedente rapporto di locazione.
Ma soprattutto, non è detto che quelle risorse debbano necessariamente rappresentare il definitivo quadro finanziario dell'opera. Questa Amministrazione ha infatti già presentato una candidatura alla Regione Puglia per ottenere un finanziamento destinato alla realizzazione del progetto. Nei prossimi mesi, quindi, potrebbero arrivare risorse regionali che consentirebbero di rimodulare il quadro finanziario dell'intervento. Questo significa avere una strategia: individuare un obiettivo, inserirlo nella programmazione e contemporaneamente lavorare per intercettare risorse esterne, evitando di rinunciare a priori. Riteniamo inoltre che nel dibattito politico cittadino debba essere superata una falsa contrapposizione.
Nessuno nega l'importanza della manutenzione ordinaria della città. Il rifacimento delle strade, la manutenzione del patrimonio, il decoro urbano e tutti gli interventi quotidiani sono fondamentali. Ma amministrare una città - afferma la segreteria cittadina di Fratelli d'Italia - non significa limitarsi all'ordinario. Significa anche avere una visione, immaginare quale città vogliamo consegnare alle future generazioni, costruire opportunità, programmare investimenti e realizzare opere pubbliche capaci di cambiare il volto di intere aree urbane. E proprio sul fronte della manutenzione stradale è bene ricordare che gli interventi sono già calendarizzati e le relative risorse sono già stanziate. Non esiste, quindi, alcuna alternativa tra strade e opere strategiche. Una buona Amministrazione deve essere in grado di fare entrambe le cose: rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini e, contemporaneamente, progettare il futuro della città. Il Cinemuseo si inserisce proprio in questa seconda dimensione: quella della visione, della programmazione e della capacità di costruire nuove opportunità. Dispiace, invece, constatare ancora una volta un atteggiamento delle opposizioni prevalentemente orientato alla contestazione e all'ostruzione, piuttosto che ad un confronto reale sul merito delle proposte, il dibattito politico merita più confronto e meno pregiudizio!
È legittimo essere contrari ad un progetto. È legittimo sollevare dubbi, chiedere chiarimenti e proporre alternative. È questo il ruolo dell'opposizione. Ma il confronto politico perde valore quando si arriva in Consiglio Comunale con posizioni già confezionate e con interventi che sembrano essere scritti indipendentemente dal dibattito che si sviluppa in aula, per poi essere pubblicati sui social il giorno successivo quasi come se la discussione consiliare non fosse mai avvenuta. Il Consiglio Comunale dovrebbe essere il luogo del confronto, non semplicemente il luogo in cui recitare una posizione già decisa. Fratelli d'Italia continuerà invece a sostenere un confronto serio, fondato sui numeri, sui progetti e sulla capacità di individuare soluzioni concrete per Canosa. La Canosa del futuro non si costruisce soltanto tappando le buche di oggi. Si costruisce anche progettando le opere di domani. E Fratelli d'Italia - conclude la segreteria - continuerà a lavorare affinché Canosa abbia non soltanto una buona amministrazione dell'ordinario, ma una classe dirigente capace di avere una visione, intercettare risorse e trasformare le idee in opere concrete».

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Canosa j.jpg)





