Presso il Centro Anziani il 1° incontro di formazione gratuita per caregiver e assistenti domiciliari
L’iniziativa ha suscitato grande interesse e una partecipazione attiva
giovedì 14 maggio 2026
10.19
Ha avuto luogo martedì 12 maggio presso il Centro Ricreativo Anziani il primo dei tre incontri di formazione dedicati ai caregiver familiari sulla gestione delle patologie croniche, tenuto da esperti del settore sanitario e dall'assistente sociale del Comune di Canosa, dott.ssa Tina Ventola, che hanno offerto informazioni utili, consigli pratici e strumenti di supporto per assistere al meglio un congiunto affetto da disabilità o non autosufficienza.
Sono stati affrontati temi come diabete, ipertensione, artrosi e prevenzione, educazione sanitaria e tecniche di mobilizzazione per ridurre il rischio di infortuni. L'iniziativa ha suscitato grande interesse e una partecipazione attiva, con numerosi interventi e domande da parte dei presenti, confermando l'importanza di questi momenti informativi e di confronto per chi assiste un congiunto.
«Come Amministrazione - spiega l'Assessore alle Politiche Sociali e Welfare, dott.ssa Maria Angela Petroni - abbiamo voluto accendere i riflettori su tutti coloro che, ogni giorno, si prendono cura di persone non autosufficienti con straordinaria umanità. A loro va il nostro riconoscimento, il nostro sostegno e l'impegno concreto a promuovere percorsi di formazione e strumenti capaci di valorizzare il fondamentale ruolo della cura».
Sono stati affrontati temi come diabete, ipertensione, artrosi e prevenzione, educazione sanitaria e tecniche di mobilizzazione per ridurre il rischio di infortuni. L'iniziativa ha suscitato grande interesse e una partecipazione attiva, con numerosi interventi e domande da parte dei presenti, confermando l'importanza di questi momenti informativi e di confronto per chi assiste un congiunto.
«Come Amministrazione - spiega l'Assessore alle Politiche Sociali e Welfare, dott.ssa Maria Angela Petroni - abbiamo voluto accendere i riflettori su tutti coloro che, ogni giorno, si prendono cura di persone non autosufficienti con straordinaria umanità. A loro va il nostro riconoscimento, il nostro sostegno e l'impegno concreto a promuovere percorsi di formazione e strumenti capaci di valorizzare il fondamentale ruolo della cura».