Puzza di bruciato in città, "Canosa Bene Comune": «Cittadini stanchi del silenzio»

La nota del comitato

lunedì 4 maggio 2026 10.50
«Da ormai quarantotto ore, la cittadinanza di Canosa di Puglia - afferma il Comitato "Canosa Bene Comune" - è tornata a convivere con un fenomeno tanto inquietante quanto intollerabile: una forte puzza di bruciato, acre e persistente, che ammorba l'aria specialmente durante le ore serali e notturne. L'origine e la natura di queste emissioni restano al momento ignote, ma gli effetti sono tristemente noti: irritazioni alle vie respiratorie, nausea e la crescente preoccupazione per ciò che i cittadini sono costretti a respirare nelle proprie case. Basta con il "dejà-vu" dell'indifferenza. La situazione appare come un amaro ritorno al passato. Già lo scorso anno Canosa è stata investita da simili esalazioni malsane, ma nonostante le numerose segnalazioni e il malcontento popolare, l'Amministrazione Comunale non ha fornito risposte concrete né ha individuato i responsabili. Non possiamo accettare che si ripeta il copione dello scorso anno. Il tempo dei silenzi e del 'far finta di niente' è scaduto. La salute pubblica non può essere messa in secondo piano rispetto all'inerzia burocratica.

Chiediamo ufficialmente al Sindaco di Canosa di Puglia, in qualità di prima autorità sanitaria locale, di:
1. Intervenire immediatamente per individuare la fonte esatta dei roghi o delle emissioni.
2. Sollecitare l'intervento dell'ARPA Puglia per campionare l'aria e verificare la presenza di sostanze tossiche o inquinanti.
3. Informare con trasparenza la cittadinanza circa i rilievi effettuati e i provvedimenti presi.
Non è più tollerabile che una comunità debba barricarsi in casa per sfuggire a odori nauseabondi di sospetta origine illecita. La tutela del territorio e della salute dei canosini - concludono dal Comitato - deve tornare a essere una priorità assoluta dell'agenda politica locale. La cittadinanza attende risposte certe. Ora».