Canosa Calcio, oltre 350 tifosi per la finale play-off contro il Taranto
Prosegue spedita la vendita dei tagliandi nel settore ospiti
sabato 9 maggio 2026
15.39
La Canosa calcistica si prepara a vivere una domenica di autentica passione. In palio domani, domenica 10 maggio, allo Stadio "Italia" di Massafra, nella finale play-off contro il Taranto di Loiodice, il pass per gli spareggi nazionali per l'accesso alla Serie D. Prosegue spedita la vendita dei tagliandi nel settore ospiti. Sarebbero oltre 350 le presenze attese, un esodo rossoblù per la partita più importante della stagione.
Un vero e proprio appuntamento con la storia, uno di quelli che, comunque andrà, rimarrà negli almanacchi del calcio locale. Dopo anni non esaltanti, il Canosa Calcio con la nuova presidenza targata Alessandro Di Nunno è tornato a calcare i palcoscenici che contano. «E quindi uscimmo a riveder le stelle», recita il celebre verso finale del XXXIV canto dell'Inferno della Divina di Commedia di Dante Alighieri, le stesse che gli ofantini sono tornati a scorgere fra speranza e liberazione.
E così, nel giro di appena tre anni, i risultati non sono tardati ad arrivare. La finale playoff contro il Taranto segna un ulteriore passo all'interno di un progetto che intende riportare il «Grifone» in una Serie D che all'ombra del Ponte Romano manca ormai da 30 anni.
Un vero e proprio appuntamento con la storia, uno di quelli che, comunque andrà, rimarrà negli almanacchi del calcio locale. Dopo anni non esaltanti, il Canosa Calcio con la nuova presidenza targata Alessandro Di Nunno è tornato a calcare i palcoscenici che contano. «E quindi uscimmo a riveder le stelle», recita il celebre verso finale del XXXIV canto dell'Inferno della Divina di Commedia di Dante Alighieri, le stesse che gli ofantini sono tornati a scorgere fra speranza e liberazione.
E così, nel giro di appena tre anni, i risultati non sono tardati ad arrivare. La finale playoff contro il Taranto segna un ulteriore passo all'interno di un progetto che intende riportare il «Grifone» in una Serie D che all'ombra del Ponte Romano manca ormai da 30 anni.