E’ morto Paolo Di Nunno, ex presidente di Canosa Calcio e Lecco

Il noto imprenditore canosino è deceduto all’età di 76 anni

martedì 20 gennaio 2026 17.55
A cura di Sabino Del Latte
E' venuto a mancare, all'età di 76 anni, Paolo Di Nunno, imprenditore canosino ed ex presidente di Canosa Calcio e Lecco. Fondatore di una delle società più importanti operanti nel settore della produzione di apparecchi e hardware di gioco, Paolo Di Nunno ha fatto della passione e dell'istinto le sue caratteristiche principali nel mondo del calcio. Già Presidente del Canosa nell'allora Campionato Interregionale dal 1983 al 1986, è sua la firma sulla storica promozione del Lecco in Serie B dopo ben 50 anni. Rilevata nel giugno del 2017, la società non navigava in acque tranquille. Nell'arco di un anno ecco arrivare la promozione in Serie C, al termine di una stagione dominata in Serie D vedi i 27 punti di distacco dalla seconda in graduatoria. Poi, nei play-off nazionali di Serie C della stagione 2022/2023, la splendida cavalcata fino alla finale contro il Foggia, sconfitto nel doppio confronto che è valsa la promozione in cadetteria.

Strano caso del destino, fu proprio il 2023 l'anno che segnò l'inizio della presidenza dell'attuale numero uno canosino Alessandro Di Nunno. Presidente del Seregno dal 2013 al 2017, Paolo Di Nunno si è reso recentemente protagonista di un altro salto di categoria, questa volta con la Baranzatese, condotta in Eccellenza per la prima volta nella sua storia. Presidente onorario del Canosa Calcio da alcuni mesi, era tornato a riavvicinarsi allo sport locale tramite l'attuale presidente degli ofantini, desideroso di riportare il "Grifone" in Serie D.

«Il suo nome - si legge nella nota stampa del Canosa Calcio - rimarrà per sempre scolpito nel cuore e nell'anima di questa società Non dimenticheremo mai l'entusiasmo con cui, solo pochi mesi, aveva inteso sposare nuovamente la causa rossoblù nelle vesti di presidente onorario, seguendola a distanza senza mai perdersi un incontro di campionato».

A familiari, parenti ed amici le condoglianze della redazione di CanosaViva.