Si rafforza l’organico delle Politiche Sociali del Comune di Canosa di Puglia
L’obiettivo è costruire risposte integrate e sostenibili, capaci di prevenire il disagio e promuovere l’autonomia e l’inclusione sociale
martedì 3 febbraio 2026
13.44
Due nuove assistenti sociali per rafforzare il welfare cittadino, un passo concreto per migliorare la presa in carico delle persone e delle famiglie in condizioni di fragilità. Il Comune di Canosa, capofila dell'ambito 1, ha rafforzato i Servizi Sociali con due nuove assunzioni a tempo indeterminato dedicate ai Punti Unici di Accesso (PUA), fondamentali per l'assistenza alle persone più fragili della nostra comunità. Le assunzioni, con procedura concorsuale, sono state possibili grazie agli 80.000 euro di risorse del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza (FNA) – annualità 2023.
I fondi, destinati a migliorare i servizi rivolti ad anziani, persone con disabilità e cittadini in condizioni di particolare bisogno, sono anche finalizzati al raggiungimento dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), che prevedono un rapporto minimo di un assistente sociale ogni 5.000 abitanti, standard indispensabile per garantire interventi efficaci, tempestivi e di qualità a beneficio dell'intera comunità. Le due nuove unità di personale permetteranno di ridurre i tempi di risposta ai bisogni sociali, di rafforzare la presenza e la prossimità dei servizi sul territorio, di rendere più efficaci le politiche di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale, di garantire una maggiore continuità nei percorsi di supporto e consolidare la collaborazione con i servizi sanitari, educativi e con il terzo settore. Questo investimento rappresenta una scelta concreta a favore della coesione sociale e della tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, in un contesto caratterizzato da bisogni sempre più complessi e articolati. L'obiettivo è costruire risposte integrate e sostenibili, capaci di prevenire il disagio e promuovere l'autonomia e l'inclusione sociale.
«L'inserimento delle nuove figure professionali - afferma l'Assessore alle Politiche Sociali e Welfare Maria Angela Petroni - rientra in una precisa strategia messa in atto dall'Amministrazione comunale che pone il sistema dei servizi sociali a pilastro fondamentale del welfare cittadino e a sostegno delle fasce più deboli della popolazione Si tratta di un intervento concreto che rafforza il sistema di welfare locale e testimonia l'attenzione dell'Amministrazione verso i bisogni sociali del territorio, investendo in modo stabile sul personale e sulla qualità dei servizi offerti».
I fondi, destinati a migliorare i servizi rivolti ad anziani, persone con disabilità e cittadini in condizioni di particolare bisogno, sono anche finalizzati al raggiungimento dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), che prevedono un rapporto minimo di un assistente sociale ogni 5.000 abitanti, standard indispensabile per garantire interventi efficaci, tempestivi e di qualità a beneficio dell'intera comunità. Le due nuove unità di personale permetteranno di ridurre i tempi di risposta ai bisogni sociali, di rafforzare la presenza e la prossimità dei servizi sul territorio, di rendere più efficaci le politiche di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale, di garantire una maggiore continuità nei percorsi di supporto e consolidare la collaborazione con i servizi sanitari, educativi e con il terzo settore. Questo investimento rappresenta una scelta concreta a favore della coesione sociale e della tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, in un contesto caratterizzato da bisogni sempre più complessi e articolati. L'obiettivo è costruire risposte integrate e sostenibili, capaci di prevenire il disagio e promuovere l'autonomia e l'inclusione sociale.
«L'inserimento delle nuove figure professionali - afferma l'Assessore alle Politiche Sociali e Welfare Maria Angela Petroni - rientra in una precisa strategia messa in atto dall'Amministrazione comunale che pone il sistema dei servizi sociali a pilastro fondamentale del welfare cittadino e a sostegno delle fasce più deboli della popolazione Si tratta di un intervento concreto che rafforza il sistema di welfare locale e testimonia l'attenzione dell'Amministrazione verso i bisogni sociali del territorio, investendo in modo stabile sul personale e sulla qualità dei servizi offerti».