Canosa domani a Spinazzola in cerca di una nuova identità
Obbiettivo dei rossoblu è ora quello di consolidare i playoff
sabato 31 gennaio 2026
Tramontate molto probabilmente in maniera definitiva le ultime residue speranze di promozione diretta, il Canosa si appresta ad affrontare una parte finale di stagione con la consapevolezza che l'unico traguardo ancora possibile in questo campionato di Eccellenza resta il raggiungimento dei playoff.
Prima tappa di questa nuova dimensione della stagione calcistica canosina è la trasferta di domani pomeriggio (fischio d'inizio alle ore 15) dell'Alen Fasciano di Spinazzola contro i biancoblu locali guidati da Fabio Di Domenico, squadra che attualmente occupa una più che tranquilla ottava posizione.
La Nuova Spinazzola di mister Di Domenico, uscita sconfitta di misura domenica scorsa Campi Salentina, sul proprio campo ha ultimamente assunto le sembianze di un rullo compressore, reduce com'è da sei vittorie di fila all'Alen Fasciano, con 19 reti fatte e 6 subite, praticamente un 3-1 fisso in casa che dura dal 23 di novembre.
Questa è la Nuova Spinazzola che attende il Canosa domani pomeriggio, forse il peggior avversario possibile in un momento come quello che sta attraversando il Canosa, tra inevitabile ridimensionamento delle ambizioni e addii illustri forse anche figli del venir meno dei massimi obiettivi stagionali.
Difficile quindi ipotizzare quella che sarà la formazione messa in campo da Pasquale De Candia, il quale dopo i burrascosi addii di Telera e Strambelli, e con le non perfette condizioni di Matteo Di Piazza, ha nel quasi quarantenne Antonio Croce l'unica certezza offensiva, con Castro avanzato nel ruolo che fu di Strambelli.
Il tutto mentre in difesa, salvo improbabile ricorso alla difesa a quattro, dovrebbe tornare titolare Murilo Gomes.
E mentre il Canosa è immerso in una serie di interrogativi, per quanto riguarda la Nuova Spinazzola, tenuto conto dell'assenza per squalifica di Ripanto, Di Domenico dovrebbe affidarsi all'ex Liso tra i pali, la linea a quattro composta da Zingaro, Losappio, Erminio e Santoro in difesa; Colonna, Stefanini e il rientrante Ricchiuti a centrocampo, con il giovane fantasista Brizzi in appoggio al tandem d'attacco che dovrebbe essere ancora composto da De Palma e Ferrero, vista l'incertezza sul recupero dell'infortunato Ingredda.
La mission del Canosa? Provare a violare il fortino dell'Alen Fasciano nel tentativo di continuare a tenere testa in classifica al Taranto, che a Massafra se la vedrà con il Brilla Campi.
Tutto questo nella giornata della partitissima del Fanuzzi tra Brindisi e Bisceglie, con i padroni di casa costretti al risultato pieno per riaprire il discorso promozione diretta.
Per quanto riguarda il restante programma della 26esima giornata del campionato di Eccellenza pugliese, da segnalare l'interessante match del Ventura tra Unione Calcio Bisceglie e Atletico Acquaviva.
Oltre alla probabile, ennesima, partita decisa a tavolino tra Gallipoli e Foggia Incedit, completano il quadro della giornata Atletico Racale-Novoli, Bitonto Ugento, Polimnia-Galatina, Taurisano-Massafra e Virtus Mola-Maglie.
Prima tappa di questa nuova dimensione della stagione calcistica canosina è la trasferta di domani pomeriggio (fischio d'inizio alle ore 15) dell'Alen Fasciano di Spinazzola contro i biancoblu locali guidati da Fabio Di Domenico, squadra che attualmente occupa una più che tranquilla ottava posizione.
La Nuova Spinazzola di mister Di Domenico, uscita sconfitta di misura domenica scorsa Campi Salentina, sul proprio campo ha ultimamente assunto le sembianze di un rullo compressore, reduce com'è da sei vittorie di fila all'Alen Fasciano, con 19 reti fatte e 6 subite, praticamente un 3-1 fisso in casa che dura dal 23 di novembre.
Questa è la Nuova Spinazzola che attende il Canosa domani pomeriggio, forse il peggior avversario possibile in un momento come quello che sta attraversando il Canosa, tra inevitabile ridimensionamento delle ambizioni e addii illustri forse anche figli del venir meno dei massimi obiettivi stagionali.
Difficile quindi ipotizzare quella che sarà la formazione messa in campo da Pasquale De Candia, il quale dopo i burrascosi addii di Telera e Strambelli, e con le non perfette condizioni di Matteo Di Piazza, ha nel quasi quarantenne Antonio Croce l'unica certezza offensiva, con Castro avanzato nel ruolo che fu di Strambelli.
Il tutto mentre in difesa, salvo improbabile ricorso alla difesa a quattro, dovrebbe tornare titolare Murilo Gomes.
E mentre il Canosa è immerso in una serie di interrogativi, per quanto riguarda la Nuova Spinazzola, tenuto conto dell'assenza per squalifica di Ripanto, Di Domenico dovrebbe affidarsi all'ex Liso tra i pali, la linea a quattro composta da Zingaro, Losappio, Erminio e Santoro in difesa; Colonna, Stefanini e il rientrante Ricchiuti a centrocampo, con il giovane fantasista Brizzi in appoggio al tandem d'attacco che dovrebbe essere ancora composto da De Palma e Ferrero, vista l'incertezza sul recupero dell'infortunato Ingredda.
La mission del Canosa? Provare a violare il fortino dell'Alen Fasciano nel tentativo di continuare a tenere testa in classifica al Taranto, che a Massafra se la vedrà con il Brilla Campi.
Tutto questo nella giornata della partitissima del Fanuzzi tra Brindisi e Bisceglie, con i padroni di casa costretti al risultato pieno per riaprire il discorso promozione diretta.
Per quanto riguarda il restante programma della 26esima giornata del campionato di Eccellenza pugliese, da segnalare l'interessante match del Ventura tra Unione Calcio Bisceglie e Atletico Acquaviva.
Oltre alla probabile, ennesima, partita decisa a tavolino tra Gallipoli e Foggia Incedit, completano il quadro della giornata Atletico Racale-Novoli, Bitonto Ugento, Polimnia-Galatina, Taurisano-Massafra e Virtus Mola-Maglie.