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Eventi e cultura
Canosa celebra Don Tonino Bello: la presentazione del libro di Sabino Zinni
In programma mercoledì 25 marzo
Canosa - lunedì 23 marzo 2026
10.17 Comunicato Stampa
Ci sono uomini che all'interno della società e del cuore dei fedeli, attraverso il proprio operato, hanno lasciato un segno indelebile, parole in grado di essere tramandate, trasferite e custodite. Oggi, il compito di istituzioni, autorità religiose, scuole ed associazioni dev'essere proprio questo, non dimenticare figure, come quella di Don Tonino Bello, uomo del Sud, che ci hanno insegnato cosa significhi amare la vita e far germogliare frutti di speranza.
«La vita è una festa, una danza, una gioia. Per cui vorrei esortarvi a non sprecarla. Viviamola intensamente, prendiamola per gli altri, spezziamola per gli altri», affermava il Vescovo originario di Alessano, un piccolo paese del Salento. E' per questo che la Pro Loco Canosa, al fine di celebrare e ricordare un testimone di umanità e fede, mercoledì 25 marzo alle ore 19:00 presso la Cattedrale di San Sabino, ospiterà Sabino Zinni, autore del libro "Don Tonino Bello – Uomo del Sud e dei Sud".
L'iniziativa, in condivisione con la Concattedrale Basilica di San Sabino, le Parrocchie Gesù Liberatore, Santa Teresa del Gesù Bambino, San Giovanni Battista, Maria SS. Assunta, l'Ordine Francescano Secolare Fraternità Francescana di Canosa "Laudato sii mi Signore" e in collaborazione con le associazioni Italia Nostra, Fidapa Bpw Italy e Università della Terza Età, vedrà dialogare con l'autore l'Ing. Andrea Pugliese.
Ad intervenire per i saluti saranno Elia Marro, Presidente della Pro Loco Canosa, Don Felice Bacco, Parroco della Cattedrale di San Sabino, Mirella Malcangi, presidente della Fidapa Canosa, Riccardo Limitone, presidente di Italia Nostra e Antonio Cioce dell'Università della Terza Età. Si ringraziano Don Carmine Catalano, Don Leonardo Pinnelli, Don Mario Porro, Don Michele Pace e Don Michele Malcangio.
Il libro di Sabino Zinni permetterà di riscoprire Don Tonino Bello nella sua voce più viva, autentica ed essenziale, un ponte fra passato e presente che renderà omaggio a un gigante dell'umanità prima ancora che della fede. Nato nel 1935 ad Alessano, Don Tonino Bello fu nominato vescovo da Papa Giovanni Paolo II. Ricoprirà gli incarichi di Vescovo di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi dal 1982 al 1986 e di Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo e Terlizzi dal 1986 al 1993. Dichiarato venerabile il 25 novembre 2021 da Papa Francesco, fu lo stesso Vescovo di Roma a recarsi in visita, a Molfetta, il 20 aprile 2018, in occasione del 25° anniversario dalla sua morte.
«Don Tonino Bello non va celebrato, va ascoltato» ha dichiarato recentemente l'autore Sabino Zinni. Ed è proprio con queste premesse che, presso la Cattedrale di San Sabino, gli intervenuti cercheranno di ripercorrere i suoi insegnamenti, quello di un pugliese che ha scelto di dedicare la propria vita agli altri.
«La vita è una festa, una danza, una gioia. Per cui vorrei esortarvi a non sprecarla. Viviamola intensamente, prendiamola per gli altri, spezziamola per gli altri», affermava il Vescovo originario di Alessano, un piccolo paese del Salento. E' per questo che la Pro Loco Canosa, al fine di celebrare e ricordare un testimone di umanità e fede, mercoledì 25 marzo alle ore 19:00 presso la Cattedrale di San Sabino, ospiterà Sabino Zinni, autore del libro "Don Tonino Bello – Uomo del Sud e dei Sud".
L'iniziativa, in condivisione con la Concattedrale Basilica di San Sabino, le Parrocchie Gesù Liberatore, Santa Teresa del Gesù Bambino, San Giovanni Battista, Maria SS. Assunta, l'Ordine Francescano Secolare Fraternità Francescana di Canosa "Laudato sii mi Signore" e in collaborazione con le associazioni Italia Nostra, Fidapa Bpw Italy e Università della Terza Età, vedrà dialogare con l'autore l'Ing. Andrea Pugliese.
Ad intervenire per i saluti saranno Elia Marro, Presidente della Pro Loco Canosa, Don Felice Bacco, Parroco della Cattedrale di San Sabino, Mirella Malcangi, presidente della Fidapa Canosa, Riccardo Limitone, presidente di Italia Nostra e Antonio Cioce dell'Università della Terza Età. Si ringraziano Don Carmine Catalano, Don Leonardo Pinnelli, Don Mario Porro, Don Michele Pace e Don Michele Malcangio.
Il libro di Sabino Zinni permetterà di riscoprire Don Tonino Bello nella sua voce più viva, autentica ed essenziale, un ponte fra passato e presente che renderà omaggio a un gigante dell'umanità prima ancora che della fede. Nato nel 1935 ad Alessano, Don Tonino Bello fu nominato vescovo da Papa Giovanni Paolo II. Ricoprirà gli incarichi di Vescovo di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi dal 1982 al 1986 e di Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo e Terlizzi dal 1986 al 1993. Dichiarato venerabile il 25 novembre 2021 da Papa Francesco, fu lo stesso Vescovo di Roma a recarsi in visita, a Molfetta, il 20 aprile 2018, in occasione del 25° anniversario dalla sua morte.
«Don Tonino Bello non va celebrato, va ascoltato» ha dichiarato recentemente l'autore Sabino Zinni. Ed è proprio con queste premesse che, presso la Cattedrale di San Sabino, gli intervenuti cercheranno di ripercorrere i suoi insegnamenti, quello di un pugliese che ha scelto di dedicare la propria vita agli altri.

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