
Vita di città
Cinemuseo, parte la petizione popolare: raccolte numerose firme a Canosa
I promotori chiedono di sospendere l’iter del progetto
Canosa - lunedì 28 settembre 2026
9.47
È partita a Canosa di Puglia la raccolta firme della petizione popolare "Cine-Museo: Voce alla città! Un'altra strada è possibile", promossa da un gruppo di cittadini contrari all'attuale progetto del Cine-Museo dedicato a Lino Banfi e previsto nell'area di piazza Galluppi.
Nelle giornate di sabato e domenica, prima in piazza Galluppi e poi in piazza P.A.M. Losito, i promotori riferiscono di aver raccolto numerose adesioni all'iniziativa, con l'obiettivo di chiedere all'Amministrazione comunale una revisione del progetto.
La petizione, precisano i promotori, non mette in discussione il valore artistico né l'affetto della città per Lino Banfi, ma intende porre l'attenzione sulle scelte economiche e urbanistiche legate alla realizzazione dell'opera. Secondo quanto sostenuto dai promotori, il progetto prevede un investimento superiore ai 3,1 milioni di euro, con risorse provenienti anche dal bilancio comunale e dalla vendita di un immobile pubblico.
Attraverso la petizione vengono avanzate tre richieste: evitare che l'eventuale realizzazione del Cine-Museo gravi sulle casse comunali, destinare le risorse disponibili a interventi ritenuti prioritari per la città, come manutenzione stradale, sicurezza degli edifici scolastici, abbattimento delle barriere architettoniche e illuminazione, e valutare una diversa collocazione dell'opera per tutelare piazza Galluppi e le attività commerciali della zona.
I promotori chiedono inoltre la sospensione dell'iter e l'apertura di un confronto pubblico e trasparente con la cittadinanza sulle scelte che riguardano il futuro urbanistico ed economico della città. La raccolta firme proseguirà nei prossimi giorni. Giovedì 1 ottobre, dalle 8.30 alle 13, i promotori saranno presenti al mercato settimanale, all'incrocio tra via Parini e via Ospitale. Sabato 3 ottobre, dalle 18.30 alle 22, sarà invece possibile firmare in piazza Vittorio Veneto.
Nelle giornate di sabato e domenica, prima in piazza Galluppi e poi in piazza P.A.M. Losito, i promotori riferiscono di aver raccolto numerose adesioni all'iniziativa, con l'obiettivo di chiedere all'Amministrazione comunale una revisione del progetto.
La petizione, precisano i promotori, non mette in discussione il valore artistico né l'affetto della città per Lino Banfi, ma intende porre l'attenzione sulle scelte economiche e urbanistiche legate alla realizzazione dell'opera. Secondo quanto sostenuto dai promotori, il progetto prevede un investimento superiore ai 3,1 milioni di euro, con risorse provenienti anche dal bilancio comunale e dalla vendita di un immobile pubblico.
Attraverso la petizione vengono avanzate tre richieste: evitare che l'eventuale realizzazione del Cine-Museo gravi sulle casse comunali, destinare le risorse disponibili a interventi ritenuti prioritari per la città, come manutenzione stradale, sicurezza degli edifici scolastici, abbattimento delle barriere architettoniche e illuminazione, e valutare una diversa collocazione dell'opera per tutelare piazza Galluppi e le attività commerciali della zona.
I promotori chiedono inoltre la sospensione dell'iter e l'apertura di un confronto pubblico e trasparente con la cittadinanza sulle scelte che riguardano il futuro urbanistico ed economico della città. La raccolta firme proseguirà nei prossimi giorni. Giovedì 1 ottobre, dalle 8.30 alle 13, i promotori saranno presenti al mercato settimanale, all'incrocio tra via Parini e via Ospitale. Sabato 3 ottobre, dalle 18.30 alle 22, sarà invece possibile firmare in piazza Vittorio Veneto.

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