
Politica
Concluso il processo di aggiornamento del Piano Urbanistico Generale: restituite certezze e prospettive realistiche
E' quanto approvato in occasione dell'ultimo Consiglio Comunale dalla maggioranza guidata dal Sindaco Malcangio
Canosa - sabato 7 febbraio 2026
15.02 Comunicato Stampa
Si è concluso in occasione del Consiglio Comunale di ieri, venerdì 6 febbraio, con l'adozione della Variante al Piano Urbanistico Generale in materia di attività produttive, un percorso complesso e articolato di aggiornamento del PUG (Piano Urbanistico Generale) portato avanti con determinazione fin dall'insediamento dell'Amministrazione Comunale. A distanza di oltre dieci anni dall'approvazione del 2014, l'esecutivo ha ritenuto necessario, come riportato nel programma elettorale, adeguare lo strumento ai mutamenti intervenuti quali, fra gli altri, cambiamenti normativi, trasformazioni territoriali, tutela del paesaggio ed evoluzione delle dinamiche economiche.
Quanto approvato ieri dalla maggioranza guidata dal Sindaco Malcangio segue all'adeguamento del PUG al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), all'aggiornamento della componente programmatica del Piano, al recepimento della legge regionale n. 36 del 2023 e all'aggiornamento del Piano di Recupero del Centro Storico. Con questo atto, Canosa avrà l'opportunità di dotarsi di un quadro urbanistico capace di restituire certezze, regole chiare e prospettive realistiche, che offre condizioni solide per costruire uno sviluppo possibile non basato sul consumo di territorio, ma sulla rigenerazione.
Ben precisa la volontà dell'Amministrazione che non si è limitata a un aggiornamento formale, ma ha inteso intervenire per rendere nuovamente attuabili le scelte di un piano che, nel tempo, erano divenute difficili da realizzare. L'adozione della Variante al Piano Urbanistico Generale in materia di attività produttive completa il suo disegno complessivo. Anche quest'ultimo è stato lungo e articolato, arricchito dalle nuove condizioni e delle consapevolezze maturate nel frattempo, vedi le riflessioni sul Centro Storico e la consapevolezza crescente che lo sviluppo non può essere costruito su illusioni o su modelli ormai superati, ma deve essere ancorato a una lettura reale del territorio e delle sue vocazioni.
«La variante per le aree produttive - spiega il Sindaco Vito Malcangio - assume un valore politico chiaro: mettere in sicurezza la pianificazione, offrendo alle attività esistenti ed a tutti coloro che hanno voglia di fare impresa, un quadro aggiornato, credibile e attuabile, capace di sostenere investimenti e iniziative economiche dentro un modello di trasformazione fondato su rigenerazione, qualificazione e sostenibilità. Si avvia adesso la fase di pubblicazione, partecipazione e confronto, nel rispetto della legge e nella trasparenza dell'azione amministrativa. Con questo atto, la pianificazione – conclude il primo cittadino - torna ad essere ciò che deve essere: una responsabilità collettiva e un patto di lungo periodo tra istituzioni, territorio e comunità».
Quanto approvato ieri dalla maggioranza guidata dal Sindaco Malcangio segue all'adeguamento del PUG al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), all'aggiornamento della componente programmatica del Piano, al recepimento della legge regionale n. 36 del 2023 e all'aggiornamento del Piano di Recupero del Centro Storico. Con questo atto, Canosa avrà l'opportunità di dotarsi di un quadro urbanistico capace di restituire certezze, regole chiare e prospettive realistiche, che offre condizioni solide per costruire uno sviluppo possibile non basato sul consumo di territorio, ma sulla rigenerazione.
Ben precisa la volontà dell'Amministrazione che non si è limitata a un aggiornamento formale, ma ha inteso intervenire per rendere nuovamente attuabili le scelte di un piano che, nel tempo, erano divenute difficili da realizzare. L'adozione della Variante al Piano Urbanistico Generale in materia di attività produttive completa il suo disegno complessivo. Anche quest'ultimo è stato lungo e articolato, arricchito dalle nuove condizioni e delle consapevolezze maturate nel frattempo, vedi le riflessioni sul Centro Storico e la consapevolezza crescente che lo sviluppo non può essere costruito su illusioni o su modelli ormai superati, ma deve essere ancorato a una lettura reale del territorio e delle sue vocazioni.
«La variante per le aree produttive - spiega il Sindaco Vito Malcangio - assume un valore politico chiaro: mettere in sicurezza la pianificazione, offrendo alle attività esistenti ed a tutti coloro che hanno voglia di fare impresa, un quadro aggiornato, credibile e attuabile, capace di sostenere investimenti e iniziative economiche dentro un modello di trasformazione fondato su rigenerazione, qualificazione e sostenibilità. Si avvia adesso la fase di pubblicazione, partecipazione e confronto, nel rispetto della legge e nella trasparenza dell'azione amministrativa. Con questo atto, la pianificazione – conclude il primo cittadino - torna ad essere ciò che deve essere: una responsabilità collettiva e un patto di lungo periodo tra istituzioni, territorio e comunità».
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