
Politica
Corso San Sabino, Morra (M5S): “Fare é più importante che apparire”
La nota del capogruppo del M5S in Consiglio Comunale
Canosa - mercoledì 1 luglio 2026
19.37 Comunicato Stampa
"Non amo le polemiche né stare sui social - spiega la consigliera comunale del M5S Letizia Morra - ma sembra che la politica e i temi rilevanti per la collettività si faccia a suon di post. L'ultima appassionante vicenda riguarda i dehors. In risposta a quanto comunicato dall'attuale maggioranza, bene ricordare che il regolamento è stato voluto, elaborato e attuato dalla precedente amministrazione M5S, tanto per fare chiarezza.
E' nel gioco politico intestarsi opere, musei, regolamenti ma è altrettanto opportuno per la sottoscritta cristallizzare le situazioni e sottolineare i meriti di chi, nei cinque anni precedenti ha fatto malto per la comunità.
Corso San Sabino pur animato e vitale di sera dalle nuove attività che forse se bene ricordo dovrebbero essere 4, di mattina se lo si attraversa è un deserto privo di forme di vita. Un posto infuocato nel periodo estivo, l'aria calda è ferma, il Corso privo di ombra, verde e panchine. Si, quelle tolte e mai rimesse come le fioriere. Forse le modiche al regolamento potevano pensare a ciò.
In risposta alle affermazioni politiche del Segretario di Fratelli d'Italia che sostiene di volere lasciare una città più moderna e attrattiva - continua la Morra - io con normale intelligenza vedo solo un paese immobile, una classe politica che ha portato a termine cose pensate e avviare da altri, un'amministrazione che punta a costruire anziché riqualificare, a incentivare la grande distribuzione a scapito dei piccoli negozi che inesorabilmente chiudono. Mancano grosse aziende, quelle che esistevano si sono trasferite altrove.
I temi rilevanti per la salute e l'ambiente in questa rovente estate - prosegue il Capogruppo del M5S - non sono presi in considerazione. Il primo cittadino tace sulla CO.BE.MA e sui risultati delle analisi emersi durante l'incidente probatorio a seguito del giudizio pendente innanzi al Tribunale di Trani. Già denunciato da me un anno fa, quando ritenevo il sito di contrada Tufarelle potenzialmente inquinato, a seguito delle risultanze degli esami svolti con i soldi ottenuti tramite l'intervento del Movimento per eseguire la caratterizzazione, oggi tale situazione è ancora più drammaticamente chiara.
Silenzio anche su cosa farà l'Ente Comunale in esecuzione dell'ordinanza emessa dal TAR Puglia che impegna il comune alla messa in sicurezza dell'aria. Come sempre il mio impegno è alto su questo tema e su tutti quelli ambientali, sarà trattato nella sede preposta. Ho investito i rappresentanti del mio gruppo M5S sul tema, come sempre fatto anche in passato, interessando anche gli Europarlamentari. Fare - conclude la Morra - è più importante che apparire".
E' nel gioco politico intestarsi opere, musei, regolamenti ma è altrettanto opportuno per la sottoscritta cristallizzare le situazioni e sottolineare i meriti di chi, nei cinque anni precedenti ha fatto malto per la comunità.
Corso San Sabino pur animato e vitale di sera dalle nuove attività che forse se bene ricordo dovrebbero essere 4, di mattina se lo si attraversa è un deserto privo di forme di vita. Un posto infuocato nel periodo estivo, l'aria calda è ferma, il Corso privo di ombra, verde e panchine. Si, quelle tolte e mai rimesse come le fioriere. Forse le modiche al regolamento potevano pensare a ciò.
In risposta alle affermazioni politiche del Segretario di Fratelli d'Italia che sostiene di volere lasciare una città più moderna e attrattiva - continua la Morra - io con normale intelligenza vedo solo un paese immobile, una classe politica che ha portato a termine cose pensate e avviare da altri, un'amministrazione che punta a costruire anziché riqualificare, a incentivare la grande distribuzione a scapito dei piccoli negozi che inesorabilmente chiudono. Mancano grosse aziende, quelle che esistevano si sono trasferite altrove.
I temi rilevanti per la salute e l'ambiente in questa rovente estate - prosegue il Capogruppo del M5S - non sono presi in considerazione. Il primo cittadino tace sulla CO.BE.MA e sui risultati delle analisi emersi durante l'incidente probatorio a seguito del giudizio pendente innanzi al Tribunale di Trani. Già denunciato da me un anno fa, quando ritenevo il sito di contrada Tufarelle potenzialmente inquinato, a seguito delle risultanze degli esami svolti con i soldi ottenuti tramite l'intervento del Movimento per eseguire la caratterizzazione, oggi tale situazione è ancora più drammaticamente chiara.
Silenzio anche su cosa farà l'Ente Comunale in esecuzione dell'ordinanza emessa dal TAR Puglia che impegna il comune alla messa in sicurezza dell'aria. Come sempre il mio impegno è alto su questo tema e su tutti quelli ambientali, sarà trattato nella sede preposta. Ho investito i rappresentanti del mio gruppo M5S sul tema, come sempre fatto anche in passato, interessando anche gli Europarlamentari. Fare - conclude la Morra - è più importante che apparire".


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