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Discarica ex CO.BE.MA. in contrada Tufarelle a Canosa: il TAR conferma l'emergenza

L'intervento del Comitato Cittadino Canosa Bene Comune

La recente Ordinanza n. 813 del 10 giugno 2026, pronunciata dal TAR Puglia (Sezione Prima), accende un faro drammatico sulla gestione della discarica ex CO.BE.MA. S.r.l. in contrada Tufarelle. I giudici amministrativi, respingendo l'istanza cautelare del Comune di Canosa di Puglia, hanno ribadito un principio incontestabile: l'emergenza ambientale non aspetta i tempi della giustizia.

Il Comitato Cittadino Canosa Bene Comune interviene sulla questione: «Il percolato va gestito subito per mettere in sicurezza la falda acquifera. Tuttavia, essendosi resa insolvente la società privata responsabile (oggi in liquidazione), il provvedimento del TAR conferma che spetterà al Comune di Canosa intervenire d'ufficio, anticipando i costi per scongiurare il disastro ambientale.»

Il Comitato Cittadino Canosa Bene Comune lo dice in modo chiaro: i canosini non possono essere "cornuti e mazziati". È inaccettabile che i soldi dei cittadini, destinati a servizi, strade e scuole, vengano prosciugati per rimediare all'inquinamento causato da un privato.

Per questo motivo, il Comitato chiede che la Cabina di Regia regionale, già istituita dalla Giunta (Delibera G.R. n. 179/2026) per gestire la crisi del sito CO.BE.MA., si attivi immediatamente su due fronti cruciali:
  • Fondi straordinari e "siti orfani": La Regione Puglia e il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica devono sbloccare immediatamente i finanziamenti necessari a copertura totale degli interventi d'urgenza. Il Comune di Canosa non può essere lasciato solo ad affrontare un tracollo finanziario di questa portata.
  • Escussione delle fideiussioni: il Comitato Cittadino Canosa Bene Comune chiede chiarezza e tempestività sul recupero delle garanzie finanziarie e delle polizze fideiussorie prestate a suo tempo dalla società CO.BE.MA. S.r.l. prima che spariscano nelle nebbie della liquidazione. Quei fondi devono essere bloccati e usati subito per la messa in sicurezza. Il nostro impegno per il territorio continua.
  • Rifiuti
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