
Politica
I Sindaci di Andria, Bisceglie, Trani e San Ferdinando chiedono le dimissioni di Lodispoto
La nota congiunta dei primi cittadini Bruno, Angarano, Bottaro e Lamacchia
Canosa - giovedì 8 gennaio 2026
9.38 Comunicato Stampa
Quattro Primi Cittadini, tutti del centrosinistra chiedono un "cambio al vertice" della Provincia BAT, riassumendo una questione che non è solo giudiziaria ma anche politica. A prendere questa posizione, chiara e netta, il Sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano, il Sindaco di Trani Amedeo Bottaro, il Sindaco di Andria Giovanna Bruno e il Sindaco di San Ferdinando Michele Lamacchia.
«Le indagini di cui si apprende in queste ore dalla stampa, seguiranno il dovuto corso giudiziario; piena fiducia nell'operato della magistratura e convinzione nella corretta e ampia collaborazione dei soggetti coinvolti. L'auspicio è che in tempi brevi si faccia chiarezza sulle situazioni al vaglio degli inquirenti, a tutela delle istituzioni e delle comunità che rappresentiamo. La questione provinciale, tuttavia, al di là della vicenda giudiziaria insorta, resta politica.
Già da tempo - proseguono i quattro primi cittadini - abbiamo ritirato l'appoggio di maggioranza al presidente Lodispoto, chiedendone verifica formale a fine novembre, dalla quale emergeva la carenza dei minimi presupposti utili a proseguire con serenità ed efficacia l'azione politico-amministrativa. La nostra mancata partecipazione alla sessione di bilancio di metà e fine dicembre, ha ulteriormente cristallizzato questo stato di cose; pertanto, chiediamo al presidente Lodispoto di prendere atto di questo impasse e conseguentemente di rendere agevole un nuovo corso politico per l'Ente Provincia che ha da raggiungere importanti e attesi obiettivi di miglioramento delle Comunità della sesta provincia pugliese, considerando anche l'imminente voto primaverile che interesserà il rinnovo del consiglio provinciale e a cui sarebbe opportuno si abbinasse pure il cambio al vertice».
«Le indagini di cui si apprende in queste ore dalla stampa, seguiranno il dovuto corso giudiziario; piena fiducia nell'operato della magistratura e convinzione nella corretta e ampia collaborazione dei soggetti coinvolti. L'auspicio è che in tempi brevi si faccia chiarezza sulle situazioni al vaglio degli inquirenti, a tutela delle istituzioni e delle comunità che rappresentiamo. La questione provinciale, tuttavia, al di là della vicenda giudiziaria insorta, resta politica.
Già da tempo - proseguono i quattro primi cittadini - abbiamo ritirato l'appoggio di maggioranza al presidente Lodispoto, chiedendone verifica formale a fine novembre, dalla quale emergeva la carenza dei minimi presupposti utili a proseguire con serenità ed efficacia l'azione politico-amministrativa. La nostra mancata partecipazione alla sessione di bilancio di metà e fine dicembre, ha ulteriormente cristallizzato questo stato di cose; pertanto, chiediamo al presidente Lodispoto di prendere atto di questo impasse e conseguentemente di rendere agevole un nuovo corso politico per l'Ente Provincia che ha da raggiungere importanti e attesi obiettivi di miglioramento delle Comunità della sesta provincia pugliese, considerando anche l'imminente voto primaverile che interesserà il rinnovo del consiglio provinciale e a cui sarebbe opportuno si abbinasse pure il cambio al vertice».


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Canosa 






.jpg)