ventola
ventola
Politica

L'europarlamentare Francesco Ventola a Cipro per il summit dei Ministri sulle Politiche di Coesione

Fra i temi trattati lo spopolamento delle aree interne, rurali, insulari e ultraperiferiche

Si è tenuto il 4 e 5 giugno a Cipro il summit dei Ministri responsabili della Politica di Coesione. Fra i presenti, anche l'europarlamentare di Fratelli d'Italia Francesco Ventola intervenuto durante la due giorni di confronto.

«Siamo tutti consapevoli - ha spiegato Ventola - che L'Unione Europea ha costruito il proprio successo affermando il valore della libertà di circolazione delle persone, dei beni, dei servizi e dei capitali. Tuttavia, accanto alla libertà di muoversi, dobbiamo dichiarare con altrettanta forza un altro principio: la libertà di restare. Ogni cittadino europeo dovrebbe avere la possibilità concreta di costruire il proprio futuro nel luogo in cui è nato o ha scelto di vivere, senza essere costretto a partire a causa della mancanza di opportunità economiche, di servizi adeguati o di prospettive di sviluppo.

Contrastare il fenomeno dello spopolamento delle aree interne, rurali, insulari, ultraperiferiche e deindustrializzate ed evitare il sovraffollamento nelle città e negli agglomerati urbani, rappresentano un unico obiettivo che insieme dobbiamo perseguire. Anche per questo serve una politica di coesione più forte con più risorse finalizzate ad eliminare le disparità tra le diverse aree geografiche, creando le condizioni per garantire a tutte le persone, livelli adeguati di servizi pubblici quali la sanità, istruzione e formazione, i trasporti e mobilità,, le infrastrutture immateriali e la sicurezza. Ma se vogliamo davvero garantire il diritto a restare, dobbiamo riconoscere che la politica di coesione, da sola, non può essere sufficiente. La strategia "The Right to Stay" deve coinvolgere trasversalmente ed in modo orizzontale tutta l'azione politica europea.

Penso - ha proseguito Ventola - che le decisioni europee per rafforzare la competitività, sostenere la transizione digitale e sviluppare l'autonomia strategica dell'Unione non possono concentrarsi esclusivamente nelle grandi aree metropolitane. Le nuove filiere industriali, le tecnologie, la produzione di componenti strategiche e gli investimenti manifatturieri devono diventare anche strumenti di sviluppo per le regioni che oggi affrontano sfide demografiche ed economiche molto complesse. Allo stesso modo, la politica della ricerca e dell'innovazione deve favorire una distribuzione più equilibrata delle opportunità. Università, centri di ricerca e poli tecnologici possono rappresentare potenti motori di crescita territoriale, contribuendo ad attrarre talenti, creare occupazione qualificata e generare nuovi ecosistemi economici anche al di fuori dei tradizionali poli di innovazione.

Un ruolo decisivo spetta anche alla politica energetica. La transizione verso energie diversificate offre un'opportunità straordinaria per molte regioni periferiche e aree interne. Gli investimenti nelle energie rinnovabili, nelle reti energetiche e nelle infrastrutture di accumulo possono creare occupazione stabile, attrarre imprese e rafforzare la resilienza economica locale. Anche la politica digitale è essenziale. Nell'economia contemporanea, la connettività non è più un lusso ma una condizione necessaria per la partecipazione economica e sociale. La diffusione della banda larga, delle infrastrutture digitali e dei servizi innovativi consente alle imprese di investire in territori periferici e ai cittadini di accedere a nuove opportunità senza essere costretti a trasferirsi. Lo stesso vale per la politica dei trasporti. Una mobilità efficiente e collegamenti adeguati sono elementi fondamentali per garantire pari opportunità ai cittadini e favorire l'integrazione economica dei territori.

Non possiamo poi dimenticare il contributo della politica agricola comune e delle politiche di sviluppo rurale, che continuano a svolgere un ruolo essenziale nel sostenere le comunità locali, preservare il tessuto economico e mantenere vivi molti territori europei. Infine, il diritto a restare riguarda anche l'accesso a servizi pubblici di qualità. Le persone non scelgono dove vivere soltanto in base alla disponibilità di un lavoro. Scelgono di restare dove possono trovare scuole efficienti, servizi sanitari accessibili, alloggi adeguati, infrastrutture moderne e una buona qualità della vita. La commissione Regi che in questo autorevole consesso rappresento, assicura il proprio impegno attraverso una collaborazione costruttiva e di merito, affinché il diritto a restare non diventi un concetto filosofico da analizzare in convegni e dibattiti accademici, tutt'altro deve rappresentare una priorità concreta della Unione Europea finalizzata a garantire ad ogni persona la libertà a poter scegliere se restare o partire e non sia costretto a lasciare il proprio territorio per mancanza di opportunità. Un' Europa più forte deve valorizzare il potenziale di tutti i suoi territori e di tutte le sue comunità. Per questo - ha concluso Ventola - ritengo che garantire il diritto a restare significa rafforzare la coesione, promuovere la competitività e costruire un futuro più equilibrato, inclusivo e resiliente per l'intera Unione europea».
  • Canosa di Puglia
Altri contenuti a tema
Presso Palazzo Carmelitani la proiezione di “Si accettano miracoli” Presso Palazzo Carmelitani la proiezione di “Si accettano miracoli” La proiezione è stata preceduta da un breve contenuto multimediale relativo alle attività svolte in questo anno accademico dalla Scuola di Specializzazione
Sabato 18 luglio l’evento “Tutti a Gaudiano”: disponibile servizio navetta Sabato 18 luglio l’evento “Tutti a Gaudiano”: disponibile servizio navetta Partenza da Piazza Terme alle ore 19:00, ritorno alle ore 24:00
Emergenza caldo: attive a Canosa le associazioni di Protezione Civile a supporto della cittadinanza Emergenza caldo: attive a Canosa le associazioni di Protezione Civile a supporto della cittadinanza L’iniziativa rappresenta un’importante attività di prevenzione e tutela della salute pubblica
Ancora un incidente in via Corsica: tre auto coinvolte e cinque feriti Ancora un incidente in via Corsica: tre auto coinvolte e cinque feriti É quanto verificatosi questa sera, intorno alle ore 21:30
Venerdì 17 luglio, in Regione, la presentazione della Sagra della Percoca nella Borgata di Loconia Venerdì 17 luglio, in Regione, la presentazione della Sagra della Percoca nella Borgata di Loconia Appuntamento presso la Sala Stampa “Michele Campione” del Consiglio Regionale della Puglia (via Gentile, Bari)
“Sola non la lascio mai”: l’Inter Club Canosa intitolato al compianto Giuseppe Cardone “Sola non la lascio mai”: l’Inter Club Canosa intitolato al compianto Giuseppe Cardone La splendida iniziativa della neonata associazione nerazzurra
Stazione di Canosa chiusa da anni, pendolare chiama in causa Regione e RFI. Lanciata petizione online Stazione di Canosa chiusa da anni, pendolare chiama in causa Regione e RFI. Lanciata petizione online E' il grido d'allarme lanciato dal concittadino Davide Maria Boccaccio
Sergio Fontana nominato Nobile Collegiale Honoris Causa del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico di Roma Sergio Fontana nominato Nobile Collegiale Honoris Causa del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico di Roma Si tratta di uno dei titoli più antichi e autorevoli del mondo farmaceutico
© 2025-2026 CanosaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.