
Eventi e cultura
La cultura del rispetto e la prevenzione della violenza al centro dello spettacolo "88 frequenze"
A prendervi parte le Scuole Secondarie di Canosa e Minervino Murge
Canosa - venerdì 13 marzo 2026
8.28 Comunicato Stampa
Nella giornata di mercoledì 11 marzo, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, si è svolto presso il Teatro Comunale "Raffaele Lembo" lo spettacolo "88 Frequenze", iniziativa rivolta agli studenti delle Scuole Secondarie di Canosa e Minervino finalizzata alla sensibilizzazione sui temi del rispetto, delle relazioni sane e della prevenzione della violenza di genere.
L'evento, organizzato dal Centro Antiviolenza "RiscoprirSi" in collaborazione con l'Assessorato al Welfare del Comune di Canosa di Puglia e con la FIDAPA BPW Italy, ha rappresentato un importante momento educativo e di riflessione per i giovani, che hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con contenuti profondi attraverso il linguaggio del teatro. Lo spettacolo ha affrontato tematiche attuali e di grande rilevanza sociale, stimolando nei ragazzi consapevolezza, empatia e senso di responsabilità nei rapporti interpersonali. L'iniziativa, attraverso la narrazione teatrale e il coinvolgimento emotivo del pubblico, ha affrontato tematiche legate al mondo adolescenziale e giovanile quali la comunicazione tra pari, l'ascolto reciproco, la costruzione dell'identità personale e il rapporto con gli altri.
Il titolo e alcuni contenuti dello spettacolo hanno richiamato la figura di Hedy Lamarr, attrice e inventrice di origine austriaca naturalizzata statunitense, nota non solo per la sua carriera artistica ma anche per il contributo scientifico allo sviluppo di un sistema di trasmissione a frequenze variabili, principio che ha posto le basi per importanti tecnologie di comunicazione moderne. Attraverso ciò, è stata proposta una riflessione simbolica sul tema delle "frequenze" come metafora delle relazioni umane, della capacità di ascoltarsi e di entrare in sintonia con gli altri, valorizzando al contempo il messaggio legato alla creatività, all'innovazione e al superamento degli stereotipi.
«L'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Canosa – spiega l'Assessore al Welfare Maria Angela Petroni - ha fortemente voluto continuare a promuovere e sostenere iniziative culturali ed educative rivolte alle giovani generazioni nella convinzione che il linguaggio dell'arte e del teatro possano rappresentare uno strumento efficace di sensibilizzazione, crescita personale e confronto su tematiche sociali di particolare rilevanza. Tali attività contribuiscono inoltre – conclude la Petroni - a rafforzare la collaborazione tra scuola, istituzioni e comunità locale, creando occasioni di partecipazione e dialogo che arricchiscono il percorso formativo dei giovani».
L'evento, organizzato dal Centro Antiviolenza "RiscoprirSi" in collaborazione con l'Assessorato al Welfare del Comune di Canosa di Puglia e con la FIDAPA BPW Italy, ha rappresentato un importante momento educativo e di riflessione per i giovani, che hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con contenuti profondi attraverso il linguaggio del teatro. Lo spettacolo ha affrontato tematiche attuali e di grande rilevanza sociale, stimolando nei ragazzi consapevolezza, empatia e senso di responsabilità nei rapporti interpersonali. L'iniziativa, attraverso la narrazione teatrale e il coinvolgimento emotivo del pubblico, ha affrontato tematiche legate al mondo adolescenziale e giovanile quali la comunicazione tra pari, l'ascolto reciproco, la costruzione dell'identità personale e il rapporto con gli altri.
Il titolo e alcuni contenuti dello spettacolo hanno richiamato la figura di Hedy Lamarr, attrice e inventrice di origine austriaca naturalizzata statunitense, nota non solo per la sua carriera artistica ma anche per il contributo scientifico allo sviluppo di un sistema di trasmissione a frequenze variabili, principio che ha posto le basi per importanti tecnologie di comunicazione moderne. Attraverso ciò, è stata proposta una riflessione simbolica sul tema delle "frequenze" come metafora delle relazioni umane, della capacità di ascoltarsi e di entrare in sintonia con gli altri, valorizzando al contempo il messaggio legato alla creatività, all'innovazione e al superamento degli stereotipi.
«L'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Canosa – spiega l'Assessore al Welfare Maria Angela Petroni - ha fortemente voluto continuare a promuovere e sostenere iniziative culturali ed educative rivolte alle giovani generazioni nella convinzione che il linguaggio dell'arte e del teatro possano rappresentare uno strumento efficace di sensibilizzazione, crescita personale e confronto su tematiche sociali di particolare rilevanza. Tali attività contribuiscono inoltre – conclude la Petroni - a rafforzare la collaborazione tra scuola, istituzioni e comunità locale, creando occasioni di partecipazione e dialogo che arricchiscono il percorso formativo dei giovani».
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