
Politica
Palazzo Carmelitani, l'ex Sindaco Morra: «Lette diverse imprecisioni, ecco come stanno le cose»
La nota dell'ex primo cittadino Roberto Morra
Canosa - martedì 10 febbraio 2026
12.41 Comunicato Stampa
A margine di quanto affermato dal Sindaco Malcangio nei giorni scorsi relativamente alla riapertura di Palazzo Carmelitani, ad intervenire è stato l'ex Sindaco del M5S Roberto Morra.
«Da alcuni giorni se ne parla in modo impreciso e questo rischia di creare confusione. Il finanziamento per Palazzo Carmelitani - afferma Morra - è stato ottenuto prima del 2011. L'edificio fu ristrutturato con l'idea di destinarlo all'accoglienza di minori stranieri richiedenti asilo. Una delle pochissime idee nobili del centro destra. Il progetto prevedeva cucine, ascensore, impianto di riscaldamento e raffrescamento e quindi un grande fabbisogno di energia elettrica, circa 40 kw.
Il problema è che la zona Castello non era servita dalla potenza di energia elettrica necessaria per poter far funzionare gli impianti di Palazzo Carmelitani. Questo errore progettuale (uno dei tanti compreso il pasticcio del Teatro Lembo) ha fatto sì che l'edificio comunale restasse chiuso e inutilizzato per anni, nonostante fosse stato completamente ristrutturato e arredato. La mia amministrazione si è trovata davanti a questa situazione. Non è stato semplice - continua Morra - ma con molta fatica siamo riusciti a ottenere da ENEL l'elettricità necessaria Covid permettendo. Sono stati eseguiti importanti lavori di interramento della nuova linea elettrica, da Corso Garibaldi fino a Palazzo Carmelitani passando dalla scalinata di via Vito Rosa. Finalmente nel 2021 Palazzo Carmelitani è stato dotato della energia elettrica per rendere finalmente l'edificio utilizzabile. Solo allora si è posto rimedio a errori fatti in passato.
Per questo non è vero dire che Palazzo Carmelitani sia stato restaurato dalla attuale amministrazione. Al contrario. Palazzo Carmelitani è stato messo a disposizione della Prefettura per l'emergenza Afganistan dal 2021 come certifica il comunicato stampa di quel periodo. Basta leggere l'articolo sull'accoglienza dei cittadini afghani, messa a disposizione della Prefettura: si parla chiaramente di un palazzo ristrutturato in passato ma rimasto inutilizzato, fino al sopralluogo tecnico fatto durante la nostra amministrazione. Non lo dico per polemica, ma per rispetto della verità e della città. L'attuale amministrazione ha impiegato tre anni per destinare un edificio pubblico ad un servizio che poi alla nostra cittadinanza non aggiunge nulla. I fatti hanno una storia - conclude Morra - ed è giusto raccontarla per quella che è».
«Da alcuni giorni se ne parla in modo impreciso e questo rischia di creare confusione. Il finanziamento per Palazzo Carmelitani - afferma Morra - è stato ottenuto prima del 2011. L'edificio fu ristrutturato con l'idea di destinarlo all'accoglienza di minori stranieri richiedenti asilo. Una delle pochissime idee nobili del centro destra. Il progetto prevedeva cucine, ascensore, impianto di riscaldamento e raffrescamento e quindi un grande fabbisogno di energia elettrica, circa 40 kw.
Il problema è che la zona Castello non era servita dalla potenza di energia elettrica necessaria per poter far funzionare gli impianti di Palazzo Carmelitani. Questo errore progettuale (uno dei tanti compreso il pasticcio del Teatro Lembo) ha fatto sì che l'edificio comunale restasse chiuso e inutilizzato per anni, nonostante fosse stato completamente ristrutturato e arredato. La mia amministrazione si è trovata davanti a questa situazione. Non è stato semplice - continua Morra - ma con molta fatica siamo riusciti a ottenere da ENEL l'elettricità necessaria Covid permettendo. Sono stati eseguiti importanti lavori di interramento della nuova linea elettrica, da Corso Garibaldi fino a Palazzo Carmelitani passando dalla scalinata di via Vito Rosa. Finalmente nel 2021 Palazzo Carmelitani è stato dotato della energia elettrica per rendere finalmente l'edificio utilizzabile. Solo allora si è posto rimedio a errori fatti in passato.
Per questo non è vero dire che Palazzo Carmelitani sia stato restaurato dalla attuale amministrazione. Al contrario. Palazzo Carmelitani è stato messo a disposizione della Prefettura per l'emergenza Afganistan dal 2021 come certifica il comunicato stampa di quel periodo. Basta leggere l'articolo sull'accoglienza dei cittadini afghani, messa a disposizione della Prefettura: si parla chiaramente di un palazzo ristrutturato in passato ma rimasto inutilizzato, fino al sopralluogo tecnico fatto durante la nostra amministrazione. Non lo dico per polemica, ma per rispetto della verità e della città. L'attuale amministrazione ha impiegato tre anni per destinare un edificio pubblico ad un servizio che poi alla nostra cittadinanza non aggiunge nulla. I fatti hanno una storia - conclude Morra - ed è giusto raccontarla per quella che è».


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