
Vita di città
"Pizzeria Bar Loconia”, il richiamo della propria terra nella storia fra Germania e Italia di Angela e Marco
«Qui ci sentiamo ricchi dentro – spiega Angela – la semplice quotidianità, le piccole cose della vita, ci hanno fatto capire che non tutto gira intorno al denaro».
Canosa - mercoledì 7 gennaio 2026
12.36
La vita, spesso, ci mette di fronte a scelte ardue, difficili, in grado di cambiare la vita di ognuno di noi sia a breve che a lungo termine. La storia che vi stiamo per raccontare è quella di Angela Lenoci e Marco Gei, titolari del "Pizzeria Bar Loconia", che ogni giorno accolgono all'interno della loro attività, soprattutto al mattino, gli operatori del mondo agricolo che nella Borgata e nelle relative zone limitrofe, coltivano con tanta passione e amore i nostri terreni. Quella che vediamo oggi però è solo l'ultima tappa di un "viaggio fortunato" che ha visto Angela e Marco lasciare la propria terra alla ricerca di una realizzazione personale ed economica.
Se è vero che la vita è come un treno pieno di vagoni, è pur sempre la decisione del singolo che porta di conseguenza a scegliere su quale vagone salire. I protagonisti della nostra storia, che rispecchiano a pieno questa metafora, una volta sposati, decidono nel 2003 di lasciare la Borgata trasferendosi in Germania che, passo dopo passo, diventerà la loro seconda casa. Titolari di una gelateria a gestione famigliare, le cose iniziarono a decollare e le soddisfazioni non tardarono ad arrivare. Ma ad Angela e Marco, con il passare del tempo, iniziò a mancare l'essenziale, vale a dire le proprie radici, il profumo e i colori dei prodotti locali.
Così, come nel film record d'incassi di Checco Zalone dal titolo "Quo Vado", anche i nostri protagonisti sentirono il richiamo dal profondo del proprio cuore di madre terra Italia. La scelta, che potremmo definire anche coraggiosa, non tardò ad arrivare ed infatti, dopo 13 anni, nel gennaio del 2016, la coppia decise di fare ritorno a Loconia, ritrovando così il "Buen Camino" di zaloniana memoria.
«Qui ci sentiamo ricchi dentro – spiega Angela – la semplice quotidianità, le piccole cose della vita, ci hanno fatto capire che non tutto gira intorno al denaro. Una volta qui, Marco ha riscoperto la passione per la pizza, lavorata a pietra con lievitazione di almeno 72 ore. Ogni giorno, accogliamo gli agricoltori all'interno della nostra attività, rifocillandoli al mattino o a metà giornata con caffè, pizze, panzerotti, servizio questo che diventa prezioso soprattutto durante il periodo estivo a causa delle alte temperature».
«Tutto ciò – continua Marco – ci ha dato la possibilità di riscoprire la vera essenza della vita, valori che vogliamo trasmettere a nostro figlio e alle future generazioni». "Pizzeria Bar Loconia" ha deciso di sposare un ideale, quello di valorizzare la Borgata e l'evento dello scorso "Primo Maggio", capace di portare migliaia di persone, va in questa direzione. «Ma non finisce qui – chiosa Angela -. Cercheremo di creare ulteriori eventi, vogliamo che la gente capisca quanto importante ed unica sia questa frazione, regalando ai nostri clienti quello che siamo».
Se è vero che la vita è come un treno pieno di vagoni, è pur sempre la decisione del singolo che porta di conseguenza a scegliere su quale vagone salire. I protagonisti della nostra storia, che rispecchiano a pieno questa metafora, una volta sposati, decidono nel 2003 di lasciare la Borgata trasferendosi in Germania che, passo dopo passo, diventerà la loro seconda casa. Titolari di una gelateria a gestione famigliare, le cose iniziarono a decollare e le soddisfazioni non tardarono ad arrivare. Ma ad Angela e Marco, con il passare del tempo, iniziò a mancare l'essenziale, vale a dire le proprie radici, il profumo e i colori dei prodotti locali.
Così, come nel film record d'incassi di Checco Zalone dal titolo "Quo Vado", anche i nostri protagonisti sentirono il richiamo dal profondo del proprio cuore di madre terra Italia. La scelta, che potremmo definire anche coraggiosa, non tardò ad arrivare ed infatti, dopo 13 anni, nel gennaio del 2016, la coppia decise di fare ritorno a Loconia, ritrovando così il "Buen Camino" di zaloniana memoria.
«Qui ci sentiamo ricchi dentro – spiega Angela – la semplice quotidianità, le piccole cose della vita, ci hanno fatto capire che non tutto gira intorno al denaro. Una volta qui, Marco ha riscoperto la passione per la pizza, lavorata a pietra con lievitazione di almeno 72 ore. Ogni giorno, accogliamo gli agricoltori all'interno della nostra attività, rifocillandoli al mattino o a metà giornata con caffè, pizze, panzerotti, servizio questo che diventa prezioso soprattutto durante il periodo estivo a causa delle alte temperature».
«Tutto ciò – continua Marco – ci ha dato la possibilità di riscoprire la vera essenza della vita, valori che vogliamo trasmettere a nostro figlio e alle future generazioni». "Pizzeria Bar Loconia" ha deciso di sposare un ideale, quello di valorizzare la Borgata e l'evento dello scorso "Primo Maggio", capace di portare migliaia di persone, va in questa direzione. «Ma non finisce qui – chiosa Angela -. Cercheremo di creare ulteriori eventi, vogliamo che la gente capisca quanto importante ed unica sia questa frazione, regalando ai nostri clienti quello che siamo».



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