
Eventi e cultura
Ritorna al "Lembo" la Stagione Tetrale 25/26. In scena lo spettacolo "Algoritmo: lui e l'AI"
Prima dell'evento, spazio all'iniziativa "Premia la Cultura" con i ragazzi dell'IISS "Fermi-Einaudi"
Canosa - giovedì 8 gennaio 2026
10.06 Comunicato Stampa
Riparte al Teatro Comunale "Raffaele Lembo" la Stagione Teatrale 2025/2026. In scena, per la "prima" del nuovo anno Raffaele Tullo e Martina Salvatore con lo spettacolo "Algoritmo: lui e l'AI".
LA TRAMA
In un futuro non troppo lontano, un uomo solo e smarrito si vede recapitare a casa un pacco inatteso. È lo scatolone che contiene Martie: un futuristico robot umanoide, dalle sembianze incredibilmente umane, in grado di acquisire, con sorprendente rapidità, qualunque tipo di informazione e che, attraverso un sofisticatissimo algoritmo, regola il suo comportamento in base agli stimoli ricevuti. Dopo un'iniziale e comprensibile diffidenza, il protagonista decide di prestarsi al gioco e progressivamente scopre in Martie un'assistente perfetta, una compagna di vita e di musica che sarà in grado di risolvere tutti i suoi problemi e che lo aiuterà persino a tirar fuori vecchi sogni dal cassetto. Ciò che ne segue è un mix esilarante di musica, poesia, incanto, magia e ritmo. Attraverso un'ironica e creativa narrazione, lo spettacolo invita il pubblico a riflettere, ridendo, su rischi e benefici dell'intelligenza artificiale, affrontando temi come il progresso, l'identità, la solitudine, il potere umanizzante della musica e quella polvere che troppo spesso lasciamo che si depositi sui sogni.
Prima dello spettacolo, come comunicato nei giorni scorsi, ritorna anche l'iniziativa "Premia la Cultura" che vedrà protagonisti gli studenti dell'IISS "Fermi-Einaudi" in un incontro ravvicinato con tutta la compagnia teatrale. Sarà questa l'occasione per uno scambio di battute, di visioni e di approfondimento. L'iniziativa "Premia la Cultura", prende le mosse dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Canosa e si concretizza grazie al sostegno morale ed economico del "Twins Ristoshow", famiglia Fasanelli. Con spontaneo entusiasmo, infatti, la famiglia Fasanelli ha accolto il progetto di accompagnare i giovani studenti a teatro, anche alla luce dell'interessante tema sociale trattato nello spettacolo, l'intelligenza artificiale e i suoi effetti nei rapporti interpersonali, affettivi e di coppia.
"Un teatro che riesce nell'impresa di coinvolgere giovani spettatori - afferma l'Assessore alla Cultura Cristina Saccinto - é una buona notizia per tutti perché significa attivare spirito critico e cittadinanza attiva".
LA TRAMA
In un futuro non troppo lontano, un uomo solo e smarrito si vede recapitare a casa un pacco inatteso. È lo scatolone che contiene Martie: un futuristico robot umanoide, dalle sembianze incredibilmente umane, in grado di acquisire, con sorprendente rapidità, qualunque tipo di informazione e che, attraverso un sofisticatissimo algoritmo, regola il suo comportamento in base agli stimoli ricevuti. Dopo un'iniziale e comprensibile diffidenza, il protagonista decide di prestarsi al gioco e progressivamente scopre in Martie un'assistente perfetta, una compagna di vita e di musica che sarà in grado di risolvere tutti i suoi problemi e che lo aiuterà persino a tirar fuori vecchi sogni dal cassetto. Ciò che ne segue è un mix esilarante di musica, poesia, incanto, magia e ritmo. Attraverso un'ironica e creativa narrazione, lo spettacolo invita il pubblico a riflettere, ridendo, su rischi e benefici dell'intelligenza artificiale, affrontando temi come il progresso, l'identità, la solitudine, il potere umanizzante della musica e quella polvere che troppo spesso lasciamo che si depositi sui sogni.
Prima dello spettacolo, come comunicato nei giorni scorsi, ritorna anche l'iniziativa "Premia la Cultura" che vedrà protagonisti gli studenti dell'IISS "Fermi-Einaudi" in un incontro ravvicinato con tutta la compagnia teatrale. Sarà questa l'occasione per uno scambio di battute, di visioni e di approfondimento. L'iniziativa "Premia la Cultura", prende le mosse dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Canosa e si concretizza grazie al sostegno morale ed economico del "Twins Ristoshow", famiglia Fasanelli. Con spontaneo entusiasmo, infatti, la famiglia Fasanelli ha accolto il progetto di accompagnare i giovani studenti a teatro, anche alla luce dell'interessante tema sociale trattato nello spettacolo, l'intelligenza artificiale e i suoi effetti nei rapporti interpersonali, affettivi e di coppia.
"Un teatro che riesce nell'impresa di coinvolgere giovani spettatori - afferma l'Assessore alla Cultura Cristina Saccinto - é una buona notizia per tutti perché significa attivare spirito critico e cittadinanza attiva".


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