
Eventi e cultura
Venerdì 6 marzo appuntamento al "Lembo" con "Tutti gli uomini che non sono". In scena Paolo Calabresi
Prosegue la Stagione Teatrale 25/26 del Comune di Canosa di Puglia
Canosa - mercoledì 4 marzo 2026
10.33 Comunicato Stampa
Nuovo appuntamento al Teatro Comunale "Raffaele Lembo". In scena, venerdì 6 marzo, Paolo Calabresi con "Tutti gli uomini che non sono".
LA TRAMA
Lo spettacolo ripercorre l'incredibile storia, realmente accaduta, delle trasformazioni di Paolo in personaggi realmente esistenti. Molti ricordano la straordinaria performance del falso Nicolas Cage, accolto allo stadio con tutti gli onori dal presidente del Milan, a cui sono succedute molte altre operazioni di trasformismo nel corso degli anni successivi. Ma quello che pochi sanno è che tutte queste impressionanti performance nascono in conseguenza di alcuni eventi traumatici che Paolo ha subito nel giro di poche settimane, e da cui è uscito attraverso un uso "improprio" del suo mestiere di attore. Ha cominciato infatti a rubare l'identità di persone famose realmente esistenti nella vita reale e all'insaputa di tutti.
Una serie di operazioni che ha finito per coinvolgere la sua vita privata investendo la sua numerosa famiglia, e in particolare la relazione con la moglie, figura che nello spettacolo avrà un ruolo fondamentale. Questo spettacolo è la rappresentazione viva di questa incredibile storia. La grande mole di filmati reali girati da Paolo a documentazione dei suoi "falsi", in cui si finge, di volta in volta, Nicolas Cage, John Turturro, Marilyn Manson, un capo africano, un cardinale e via dicendo, sarà parte integrante della rappresentazione, costruendo un universo alternativo in cui i personaggi mescoleranno la realtà scenica con quella dei filmati per crearne una nuova che le comprenda tutte e due. Potremmo descrivere "Tutti gli uomini che non sono" come una commedia-verità, di una comicità a tratti esilarante, che ha l'ambizione di sviluppare delle tematiche serie e complesse filtrandole attraverso la costante lente dell'ironia, ma soprattutto una riflessione su quella che percepiamo come "identità".
LA TRAMA
Lo spettacolo ripercorre l'incredibile storia, realmente accaduta, delle trasformazioni di Paolo in personaggi realmente esistenti. Molti ricordano la straordinaria performance del falso Nicolas Cage, accolto allo stadio con tutti gli onori dal presidente del Milan, a cui sono succedute molte altre operazioni di trasformismo nel corso degli anni successivi. Ma quello che pochi sanno è che tutte queste impressionanti performance nascono in conseguenza di alcuni eventi traumatici che Paolo ha subito nel giro di poche settimane, e da cui è uscito attraverso un uso "improprio" del suo mestiere di attore. Ha cominciato infatti a rubare l'identità di persone famose realmente esistenti nella vita reale e all'insaputa di tutti.
Una serie di operazioni che ha finito per coinvolgere la sua vita privata investendo la sua numerosa famiglia, e in particolare la relazione con la moglie, figura che nello spettacolo avrà un ruolo fondamentale. Questo spettacolo è la rappresentazione viva di questa incredibile storia. La grande mole di filmati reali girati da Paolo a documentazione dei suoi "falsi", in cui si finge, di volta in volta, Nicolas Cage, John Turturro, Marilyn Manson, un capo africano, un cardinale e via dicendo, sarà parte integrante della rappresentazione, costruendo un universo alternativo in cui i personaggi mescoleranno la realtà scenica con quella dei filmati per crearne una nuova che le comprenda tutte e due. Potremmo descrivere "Tutti gli uomini che non sono" come una commedia-verità, di una comicità a tratti esilarante, che ha l'ambizione di sviluppare delle tematiche serie e complesse filtrandole attraverso la costante lente dell'ironia, ma soprattutto una riflessione su quella che percepiamo come "identità".

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