
Cronaca
Missili iraniani intercettati su Dubai, turista canosina in vacanza: «Tanta paura la prima notte, cancellato il volo di ritorno»
Il racconto della 22enne canosina Jennifer Dicuonzo, in vacanza a Dubai da alcuni giorni
Canosa - lunedì 2 marzo 2026
13.11
Quella che sarebbe dovuta essere una vacanza spensierata all'insegna di relax e divertimento, si è rapidamente trasformata in ben altro. La testimonianza, direttamente da Dubai, è della 22enne canosina Jennifer Dicuonzo che proprio negli Emirati Arabi ha scelto, assieme al suo fidanzato, di passare dieci giorni di svago. In poche ore, l'escalation bellica si è allargata. Dopo l'attacco congiunto di sabato scorso di Stati Uniti e Israele all'Iran, che ha portato alla morte di Ali Khamenei, guida suprema del paese, la reazione di Teheran non è tardata ad arrivare. Il conflitto si è allargato, coinvolgendo Abu Dhabi, Doha e, per l'appunto, Dubai per un totale di oltre cinque mila voli cancellati. Detriti di droni iraniani, intercettati dalla difesa aerea, hanno colpito non solo il "Burj Al Arab", hotel simbolo della città degli Emirati Arabi, ma anche l'aeroporto internazionale, provocando numerosi disagi.
«Sono qui in vacanza con il mio ragazzo - spiega la canosina Jennifer Dicuonzo -. Siamo arrivati il 23 febbraio, il volo di rientro era in programma domani mattina ma è stato cancellato. Erano circa le 17:30 di sabato 28 febbraio, ci eravamo appisolati. Improvvisamente iniziano a sentire i primi bombardamenti, eravamo in spiaggia. Ci siamo allarmati, abbiamo visto del fumo bianco ma non capivamo ancora cosa stesse succedendo. La sera, mentre ci stavamo recando in taxi per cenare in una piscina, ci hanno comunicato via mail l'annullamento della prenotazione. Siamo tornati in hotel, da quel momento in poi l'incubo. Non abbiamo dormito tutta la notte, la peggiore della mia vita. Sentivamo continui bombardamenti, non augurerei a nessuno tutto ciò. Abbiamo avuto tanta paura.
Ulteriori boati gli abbiamo avvertirti ieri mattina e stamattina. Questa notte, fortunatamente, siamo riusciti a riposare. Per quanto la situazione attualmente non sia delle migliori, la gente esce, gira, rimane in spiaggia. Non sappiamo ancora quando rientreremo, spero il prima possibile. Il volo di rientro è stato cancellato. A Dubai, c'è anche un'altra nostra concittadina, sarebbe dovuta partire oggi ma anche il suo volo è stato annullato. Qui ci sono tantissimi italiani, ci riteniamo fortunati, c'è chi sta peggio. Tuttavia, stanno girando tante e troppe fake news. Come me, anche altri italiani stanno denunciando sui social la stessa cosa. Si vuole creare una situazione di panico generale, quando in realtà non è così. Purtroppo – conclude Jennifer - il mondo dei social è anche questo».
«Sono qui in vacanza con il mio ragazzo - spiega la canosina Jennifer Dicuonzo -. Siamo arrivati il 23 febbraio, il volo di rientro era in programma domani mattina ma è stato cancellato. Erano circa le 17:30 di sabato 28 febbraio, ci eravamo appisolati. Improvvisamente iniziano a sentire i primi bombardamenti, eravamo in spiaggia. Ci siamo allarmati, abbiamo visto del fumo bianco ma non capivamo ancora cosa stesse succedendo. La sera, mentre ci stavamo recando in taxi per cenare in una piscina, ci hanno comunicato via mail l'annullamento della prenotazione. Siamo tornati in hotel, da quel momento in poi l'incubo. Non abbiamo dormito tutta la notte, la peggiore della mia vita. Sentivamo continui bombardamenti, non augurerei a nessuno tutto ciò. Abbiamo avuto tanta paura.
Ulteriori boati gli abbiamo avvertirti ieri mattina e stamattina. Questa notte, fortunatamente, siamo riusciti a riposare. Per quanto la situazione attualmente non sia delle migliori, la gente esce, gira, rimane in spiaggia. Non sappiamo ancora quando rientreremo, spero il prima possibile. Il volo di rientro è stato cancellato. A Dubai, c'è anche un'altra nostra concittadina, sarebbe dovuta partire oggi ma anche il suo volo è stato annullato. Qui ci sono tantissimi italiani, ci riteniamo fortunati, c'è chi sta peggio. Tuttavia, stanno girando tante e troppe fake news. Come me, anche altri italiani stanno denunciando sui social la stessa cosa. Si vuole creare una situazione di panico generale, quando in realtà non è così. Purtroppo – conclude Jennifer - il mondo dei social è anche questo».


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