
Vita di città
Sabina Alessia Fiore, la prima donna magistrato di Canosa di Puglia
Equilibrio, costanza, rigore, disciplina: sono questi i leitmotiv che come canta Claudio Baglioni, l’hanno portata “Strada Facendo” a non arrendersi e a perseverare
Canosa - venerdì 24 aprile 2026
13.26
Immaginate di dover costruire un edificio, dalle fondamenta fino alla sua ultima pietra. Un lavoro minuzioso, scrupoloso che necessita di tempo, pazienza, competenze. Sì, perché una struttura non la tiri su dall'oggi al domani, sono necessarie diverse tappe prima di giungere al prodotto finale. C'è la struttura portante, la costruzione in elevazione, gli elementi di chiusura e finitura, fino a giungere per l'appunto all'ultima pietra, la stessa che Sabina Alessia Fiore, canosina 27enne lo scorso 21 aprile 2026, ha posto sul proprio di palazzo diventando la prima donna magistrato di Canosa di Puglia, a coronamento di un percorso di studi ricco di soddisfazioni e tanto impegno. Infatti, in base alle ricerche storiche da noi condotte, l'unica donna magistrato ad aver vissuto brevemente nella città ofantina, fino all'età di 3 anni, è stata Debora Landolfi, classe 1967 poi trasferitasi nel 1970 a Ferrara. Equilibrio, costanza, rigore, disciplina: sono questi i quattro leitmotiv che come canta Claudio Baglioni, l'hanno portata "Strada Facendo" a non arrendersi e a perseverare, giorno dopo giorno. Diplomatasi al Liceo Scientifico "Enrico Fermi", Sabina non ha mai avuto dubbi su quella che sarebbe stata la prosecuzione del proprio percorso di studi. Spinta da tanta passione, decide di iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", laureandosi con una sessione d'anticipo rispetto alle tempistiche fissate.
«Non ho mai immaginato strade alternative - spiega Sabina Fiore - nonostante un'altrettanta e grande passione per i numeri. Ho sempre creduto in questo sogno ed il 21 aprile 2022 ho raggiunto il primo traguardo "intermedio" con il massimo dei voti». La tesi che la dott.ssa Fiore discuterà sarà in Diritto Processuale Civile sulla famosa "Legge Cartabia", prima dell'attuazione della Legge Delega, ipotizzando quali sarebbero potute essere le conseguenze della sua entrata in vigore. Ma non finisce qui. La sua sarà la miglior tesi di diritto processuale-civile dell'anno accademico, tanto da essere premiata dal Rotary Club di Bari risultando assegnataria di una borsa di studio. Archiviato questo traguardo, a settembre 2022 inizierà i corsi utili ad affrontare il concorso in Magistratura: «Il percorso che ho affrontato lo definisco un atto di fede nelle proprie capacità - continua la dott.ssa Fiore - un sogno che affinchè diventi realtà necessita di tanto studio, rigore, disciplina e soprattutto equilibrio, una delle cose più importanti che ho assimilato durante la preparazione al concorso in magistratura. Serve impegnarsi rispetto ad un percorso che non ti dà certezze».
Dopo aver sostenuto nel 2023 il concorso per diventare conservatore, nel 2024 verrà abilitata alla professione forense, venendo successivamente nominata Capo dell'Archivio Notarile di Trani, lavoro che svolge attualmente dopo aver sostenuto tirocinio presso l'Archivio Notarile di Bari. «Anche questo impegno professionale è stato intenso - ci spiega Sabina - ho avuto la possibilità di confrontarmi con una realtà notarile interessante, con le conseguenti responsabilità che la titolarità di un ufficio ti porta ad avere quotidianamente. In attesa della chiamata per il tirocinio in Magistratura, continuerò a ricoprire questo ruolo».
Come detto precedentemente, i sacrifici non sono mancati. Terminata la giornata lavorativa, pomeriggi e sere la dott.ssa Fiore li ha passati studiando a capofitto affinchè il sogno di diventare magistrato potesse realizzarsi. Come da lei stessa affermato ai nostri microfoni, il concorso gli ha dato la possibilità di costruire passo dopo passo, mattoncino su mattoncino la sua preparazione, perché quando sale la pressione, è necessario rimanere piantati sui propri principi, senza farsi travolgere dalle emozioni che non sempre sono positive. «Il risultato arriva se, ogni giorno, si prova a fare sempre meglio, spingendo sull'acceleratore. Dedico questo risultato alle persone che mi hanno accompagnato e sostenuto in questo percorso, anche quando il sogno era lontano ed io stavo costruendo ancora le sue fondamenta. Auguro a tutti di credere in qualcosa e di perseguirla. Proverò a servire la comunità al meglio - conclude Fiore - come magistrato onesto, leale, competente ed equilibrato».
Alla dott.ssa Sabina Alessia Fiore le congratulazioni della redazione di CanosaViva!
«Non ho mai immaginato strade alternative - spiega Sabina Fiore - nonostante un'altrettanta e grande passione per i numeri. Ho sempre creduto in questo sogno ed il 21 aprile 2022 ho raggiunto il primo traguardo "intermedio" con il massimo dei voti». La tesi che la dott.ssa Fiore discuterà sarà in Diritto Processuale Civile sulla famosa "Legge Cartabia", prima dell'attuazione della Legge Delega, ipotizzando quali sarebbero potute essere le conseguenze della sua entrata in vigore. Ma non finisce qui. La sua sarà la miglior tesi di diritto processuale-civile dell'anno accademico, tanto da essere premiata dal Rotary Club di Bari risultando assegnataria di una borsa di studio. Archiviato questo traguardo, a settembre 2022 inizierà i corsi utili ad affrontare il concorso in Magistratura: «Il percorso che ho affrontato lo definisco un atto di fede nelle proprie capacità - continua la dott.ssa Fiore - un sogno che affinchè diventi realtà necessita di tanto studio, rigore, disciplina e soprattutto equilibrio, una delle cose più importanti che ho assimilato durante la preparazione al concorso in magistratura. Serve impegnarsi rispetto ad un percorso che non ti dà certezze».
Dopo aver sostenuto nel 2023 il concorso per diventare conservatore, nel 2024 verrà abilitata alla professione forense, venendo successivamente nominata Capo dell'Archivio Notarile di Trani, lavoro che svolge attualmente dopo aver sostenuto tirocinio presso l'Archivio Notarile di Bari. «Anche questo impegno professionale è stato intenso - ci spiega Sabina - ho avuto la possibilità di confrontarmi con una realtà notarile interessante, con le conseguenti responsabilità che la titolarità di un ufficio ti porta ad avere quotidianamente. In attesa della chiamata per il tirocinio in Magistratura, continuerò a ricoprire questo ruolo».
Come detto precedentemente, i sacrifici non sono mancati. Terminata la giornata lavorativa, pomeriggi e sere la dott.ssa Fiore li ha passati studiando a capofitto affinchè il sogno di diventare magistrato potesse realizzarsi. Come da lei stessa affermato ai nostri microfoni, il concorso gli ha dato la possibilità di costruire passo dopo passo, mattoncino su mattoncino la sua preparazione, perché quando sale la pressione, è necessario rimanere piantati sui propri principi, senza farsi travolgere dalle emozioni che non sempre sono positive. «Il risultato arriva se, ogni giorno, si prova a fare sempre meglio, spingendo sull'acceleratore. Dedico questo risultato alle persone che mi hanno accompagnato e sostenuto in questo percorso, anche quando il sogno era lontano ed io stavo costruendo ancora le sue fondamenta. Auguro a tutti di credere in qualcosa e di perseguirla. Proverò a servire la comunità al meglio - conclude Fiore - come magistrato onesto, leale, competente ed equilibrato».
Alla dott.ssa Sabina Alessia Fiore le congratulazioni della redazione di CanosaViva!



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