Protocollo per la tutela degli orfani speciali
Protocollo per la tutela degli orfani speciali
Politica

Sottoscritto il “Protocollo per la tutela degli orfani speciali nel contesto giudiziario”

Un nuovo patto di tutela per accogliere e proteggere i minori

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, presso la Procura della Repubblica di Trani è stato sottoscritto il "Protocollo per la tutela degli orfani speciali nel contesto giudiziario". Un passo importante, non un traguardo ma un punto di svolta, nato dalla collaborazione tra la Procura di Trani, la ASL BT – Centro di Cura del Trauma Interpersonale Sovradistrettuale ed i Servizi Sociali Territoriali dei Comuni di Andria, Barletta, Trani, Bisceglie, Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola.

Istituzioni diverse accomunate da un unico obiettivo: costruire una rete stabile, competente e coesa, capace di accogliere, proteggere e accompagnare i minori che hanno perso un genitore per mano dell'altro.

Dietro questa intesa c'è un lavoro autentico, fatto di ascolto, confronto e cooperazione, perché quando il trauma è collettivo, come nel caso dei femminicidi, la risposta deve essere coordinata, multidisciplinare, integrata e profondamente umana.

Il protocollo si inserisce nel solco tracciato dalle Linee guida regionali in materia di abuso e maltrattamento dell'infanzia approvate con D.G.R. n. 1878/2016 ed aggiornate con D.G.R. n. 1641/2020, che delineano le procedure di presa in carico in emergenza dei minori, vittime dirette o indirette di violenza, compresi gli "orfani speciali".

L'accordo operativo raggiunto oggi definisce procedure condivise e percorsi di intervento rapido ed integrato, capace di unire competenza tecnica e scientifica a sensibilità umana, superando la frammentarietà delle risposte e restituendo coerenza alla rete di tutela.

Con la firma di questo documento, le Istituzioni del territorio riaffermano il loro impegno nel garantire ai bambini e agli adolescenti colpiti da lutti traumatici un percorso di tutela, cura, sicurezza e continuità affettiva, che si attiva istantaneamente e accompagna finché necessario, riconoscendo che la protezione non può essere frutto del caso o di contingenti buone volontà, ma debba essere il prodotto di una rete consapevole, presente e responsabile.

Questo protocollo nasce dal lavoro condiviso e discreto di più Istituzioni che, scegliendo il dialogo al posto della visibilità, rendono concreta la tutela.
  • Nota politica
Altri contenuti a tema
Quarta, Todisco e Cuna: «La nomina di Bucci certifica il tradimento del centrosinistra» Quarta, Todisco e Cuna: «La nomina di Bucci certifica il tradimento del centrosinistra» La nota dei consiglieri provinciali del centrosinistra bat
Provincia BAT, Di Noia e Bucci vicepresidenti. Lamacchia (PD): «Il segno della peggiore politica» Provincia BAT, Di Noia e Bucci vicepresidenti. Lamacchia (PD): «Il segno della peggiore politica» La nota del segretario PD Bat
Dehors e sicurezza, Letizia Morra: «Manca rispetto per persone e regole» Dehors e sicurezza, Letizia Morra: «Manca rispetto per persone e regole» La consigliera interviene dopo i recenti fatti di cronaca nel territorio
Discarica CO.BE.MA, stanziati 700mila euro. Il PD: «Finalmente arrivano delle notizie positive» Discarica CO.BE.MA, stanziati 700mila euro. Il PD: «Finalmente arrivano delle notizie positive» La nota del Partito Democratico di Canosa
Regione Puglia chiede il commissariamento della discarica CO.BE.MA. di Canosa Regione Puglia chiede il commissariamento della discarica CO.BE.MA. di Canosa L'assessore Debora Ciliento scrive al MASE: «Serve un Commissario Straordinario»
Supermercato in zona 167, Sabino De Muro Fiocco: «Il sindaco chiarisca come saranno utilizzati i ricavi della vendita» Supermercato in zona 167, Sabino De Muro Fiocco: «Il sindaco chiarisca come saranno utilizzati i ricavi della vendita» Il consigliere comunale chiede all'amministrazione di indicare la destinazione dei circa 2,4 milioni di eur
Beni archeologici, dalla Regione 300.000 euro per la scuola di Specializzazione di Canosa di Puglia Beni archeologici, dalla Regione 300.000 euro per la scuola di Specializzazione di Canosa di Puglia De Santis (PD): «Nel passato la possibilità di un futuro ricco di opportunità per i giovani»
Lucia Bucci (PD): «Vendere un bene pubblico per finanziare il cine-teatro museo? Una scelta che impoverisce il patrimonio della città» Lucia Bucci (PD): «Vendere un bene pubblico per finanziare il cine-teatro museo? Una scelta che impoverisce il patrimonio della città» Il PD contesta l'asta da 2,396 milioni di euro dell'immobile di via Falcone destinata a finanziare il Cine-Teatro Museo "Lino Banfi"
© 2025-2026 CanosaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CanosaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.