
Calcio
Canosa-Taranto: come una finale
Domani pomeriggio al San Sabino (ore 17), i rossoblu si giocano una fetta importante della stagione
Canosa - sabato 28 febbraio 2026
Ha tutta l'aria di essere una finale anticipata, quella che il Canosa disputerà domani pomeriggio contro il Taranto, la corazzata annunciata di questo campionato di Eccellenza pugliese, che per un motivo o per un altro, è annoverabile tra le principali delusioni di questo campionato, vista la qualità dell'organico a disposizione, e la solidità economica dell'attuale proprietà, roba che nella città dei due mari non si vedeva da un bel po'.
Il Taranto di Ciro Danucci è però reduce dal roboante 5-1 rifilato domenica scorsa al Bisceglie secondo in classifica: un risultato che, se da un lato non ha accorciato le distanze dalla vetta, dall'altro ha quanto meno ridotto la forbice tra Bisceglie, Taranto e Canosa, vale a dire le squadre che ad oggi si giocherebbero nella post season l'accesso alle finali nazionali dei playoff.
Taranto contro cui il Canosa ha una grossa occasione per provare a migliorare la sua posizione nella griglia playoff regionale.
Gli uomini di Pasquale De Candia, vincendo, raggiungerebbero in classifica proprio il Taranto, e avrebbe tutte le carte in regola per lanciare una volata finale proprio con gli ionici, volta probabilmente a stabilire quale delle due squadre giocherà in casa la semifinale playoff.
Volata finale che, in caso di successo del Canosa sul Taranto, vedrebbe tra l'altro Di Piazza e compagni leggermente favoriti, se non altro per il fatto di aver giocato una gara in meno rispetto ai tarantini.
Canosa che contro il Taranto potrebbe ripresentare la formazione vittoriosa contro il Bitonto, con Massari in porta, la difesa a tre con Colella, il diffidato Murilo Gomes e capitan Lamacchia, mentre De Gol sconterà l'ultimo dei due turni di squalifica.
Cafagna e Farinola dovrebbero essere ancora una volta gli esterni, con ballottaggio tra gli under Iagulli e Dibenedetto su chi dovrà affiancare Stefano Manzo, con Castro ad innestare il tandem Croce-Di Piazza.
Un modulo alternativo, vista la forza offensiva del Taranto, potrebbe invece vedere una difesa a quattro (Cafagna, Murilo Gomes, Lamacchia e Farinola), e un'unica punta (verosimilmente Di Piazza), con magari dietro Lanzone, Castro e Mangialardi.
Per quel che riguarda il Taranto, Danucci dovrebbe confermare il suo 4-2-3-1 (o 4-1-4-1 a seconda dei punti di vista), con Mastrangelo tra i pali, Hadziosmanovic, Guastamacchia, il diffidato Konate e Sansò a formare la linea difensiva; Di Paolantonio e Incerti a centrocampo; Russo, Vukoja e Loiodice sulla linea dei trequartisti, dietro l'unica punta Losavio.
Canosa-Taranto si inserisce nel quadro di una giornata che,per quel che riguarda la vetta, si presenta chiaramente favorevole al Bisceglie, che al Ventura ospiterà ciò che resta della Virtus Mola ultima in classifica.
Ben più insidioso invece il compito del Brindisi capolista,che invece sarà di scena al "Toto Cezzi" di Novoli.
Completano il quadro del 31esimo turno Atletico Acquaviva-Bitonto, Maglie-Galatina, Massafra-Nuova Spinazzola, Brilla Campi-Ugento, Atletico Racale-Gallipoli e Taurisano-Polimnia.
Il Taranto di Ciro Danucci è però reduce dal roboante 5-1 rifilato domenica scorsa al Bisceglie secondo in classifica: un risultato che, se da un lato non ha accorciato le distanze dalla vetta, dall'altro ha quanto meno ridotto la forbice tra Bisceglie, Taranto e Canosa, vale a dire le squadre che ad oggi si giocherebbero nella post season l'accesso alle finali nazionali dei playoff.
Taranto contro cui il Canosa ha una grossa occasione per provare a migliorare la sua posizione nella griglia playoff regionale.
Gli uomini di Pasquale De Candia, vincendo, raggiungerebbero in classifica proprio il Taranto, e avrebbe tutte le carte in regola per lanciare una volata finale proprio con gli ionici, volta probabilmente a stabilire quale delle due squadre giocherà in casa la semifinale playoff.
Volata finale che, in caso di successo del Canosa sul Taranto, vedrebbe tra l'altro Di Piazza e compagni leggermente favoriti, se non altro per il fatto di aver giocato una gara in meno rispetto ai tarantini.
Canosa che contro il Taranto potrebbe ripresentare la formazione vittoriosa contro il Bitonto, con Massari in porta, la difesa a tre con Colella, il diffidato Murilo Gomes e capitan Lamacchia, mentre De Gol sconterà l'ultimo dei due turni di squalifica.
Cafagna e Farinola dovrebbero essere ancora una volta gli esterni, con ballottaggio tra gli under Iagulli e Dibenedetto su chi dovrà affiancare Stefano Manzo, con Castro ad innestare il tandem Croce-Di Piazza.
Un modulo alternativo, vista la forza offensiva del Taranto, potrebbe invece vedere una difesa a quattro (Cafagna, Murilo Gomes, Lamacchia e Farinola), e un'unica punta (verosimilmente Di Piazza), con magari dietro Lanzone, Castro e Mangialardi.
Per quel che riguarda il Taranto, Danucci dovrebbe confermare il suo 4-2-3-1 (o 4-1-4-1 a seconda dei punti di vista), con Mastrangelo tra i pali, Hadziosmanovic, Guastamacchia, il diffidato Konate e Sansò a formare la linea difensiva; Di Paolantonio e Incerti a centrocampo; Russo, Vukoja e Loiodice sulla linea dei trequartisti, dietro l'unica punta Losavio.
Canosa-Taranto si inserisce nel quadro di una giornata che,per quel che riguarda la vetta, si presenta chiaramente favorevole al Bisceglie, che al Ventura ospiterà ciò che resta della Virtus Mola ultima in classifica.
Ben più insidioso invece il compito del Brindisi capolista,che invece sarà di scena al "Toto Cezzi" di Novoli.
Completano il quadro del 31esimo turno Atletico Acquaviva-Bitonto, Maglie-Galatina, Massafra-Nuova Spinazzola, Brilla Campi-Ugento, Atletico Racale-Gallipoli e Taurisano-Polimnia.
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