
Politica
Nuova TAC nel PPA, Fdl Canosa: «Risultato già annunciato dal Sindaco Malcangio nel 2025»
La nota della segreteria cittadina di Fratelli d'Italia
Canosa - venerdì 24 aprile 2026
17.07 Comunicato Stampa
«Accogliamo con favore - affermano dalla segreteria di Fratelli d'Italia Canosa - la notizia relativa all'installazione della nuova TAC presso il Presidio Post-Acuzie di Canosa di Puglia. Meglio tardi che mai! Ma sia chiaro: non siamo di fronte a un traguardo straordinario, bensì al recupero, tardivo e parziale, di ciò che ai cittadini è stato negato per anni. Appare quindi francamente fuori luogo l'entusiasmo ostentato nei comunicati stampa di esponenti del centrosinistra, gli stessi che oggi festeggiano risultati minimi dopo aver contribuito, direttamente o indirettamente, a un progressivo smantellamento della sanità territoriale. Negli ultimi vent'anni, infatti, la gestione regionale a guida centrosinistra ha prodotto scelte miopi e penalizzanti, indebolendo strutture, riducendo servizi e lasciando la nostra comunità priva di risposte adeguate.
Oggi - continuano dalla segreteria - si tenta di riscrivere la realtà, attribuendosi meriti che semplicemente non esistono. Un'operazione poco credibile, che stride con i fatti e con la memoria dei cittadini. L'arrivo della TAC, pur importante, non cancella anni di ritardi, disattenzioni e responsabilità politiche ben precise. È doveroso ricordare, invece, che il sindaco Vito Malcangio aveva già annunciato l'arrivo della nuova TAC sin dal 2025 in diverse occasioni. Un risultato che nasce da un lavoro istituzionale serio, concreto e silenzioso, portato avanti con determinazione attraverso interlocuzioni costanti con i vertici dell'ASL BT, non certo da improvvise prese di posizione o da passerelle mediatiche dell'ultima ora. Siamo di fronte a un percorso amministrativo chiaro, costruito nel tempo, che nulla ha a che vedere con le rivendicazioni tardive a cui stiamo assistendo. Tentare di appropriarsene oggi è un esercizio di propaganda che i cittadini sanno riconoscere.
Fratelli d'Italia continuerà a vigilare affinché l'installazione della TAC non resti l'ennesimo annuncio, ma si traduca in benefici reali: riduzione delle liste d'attesa, diagnosi tempestive e servizi finalmente all'altezza delle esigenze del territorio. Nessuna propaganda, nessuna ricerca di visibilità: solo impegno concreto e responsabilità. Perché sulla salute dei cittadini - concludono da Fratelli d'Italia Canosa - non si costruiscono narrazioni, si danno risposte».
Oggi - continuano dalla segreteria - si tenta di riscrivere la realtà, attribuendosi meriti che semplicemente non esistono. Un'operazione poco credibile, che stride con i fatti e con la memoria dei cittadini. L'arrivo della TAC, pur importante, non cancella anni di ritardi, disattenzioni e responsabilità politiche ben precise. È doveroso ricordare, invece, che il sindaco Vito Malcangio aveva già annunciato l'arrivo della nuova TAC sin dal 2025 in diverse occasioni. Un risultato che nasce da un lavoro istituzionale serio, concreto e silenzioso, portato avanti con determinazione attraverso interlocuzioni costanti con i vertici dell'ASL BT, non certo da improvvise prese di posizione o da passerelle mediatiche dell'ultima ora. Siamo di fronte a un percorso amministrativo chiaro, costruito nel tempo, che nulla ha a che vedere con le rivendicazioni tardive a cui stiamo assistendo. Tentare di appropriarsene oggi è un esercizio di propaganda che i cittadini sanno riconoscere.
Fratelli d'Italia continuerà a vigilare affinché l'installazione della TAC non resti l'ennesimo annuncio, ma si traduca in benefici reali: riduzione delle liste d'attesa, diagnosi tempestive e servizi finalmente all'altezza delle esigenze del territorio. Nessuna propaganda, nessuna ricerca di visibilità: solo impegno concreto e responsabilità. Perché sulla salute dei cittadini - concludono da Fratelli d'Italia Canosa - non si costruiscono narrazioni, si danno risposte».


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Canosa 






